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Da Olbia a La Spezia: gli studenti dell’Amsicora sfidano il Guinness con il “paglietto dei record”

Nuova sfida per gli studenti dell'IPIA di Olbia

Da Olbia a La Spezia: gli studenti dell’Amsicora sfidano il Guinness con il “paglietto dei record”
Da Olbia a La Spezia: gli studenti dell’Amsicora sfidano il Guinness con il “paglietto dei record”
Olbia.it

Pubblicato il 18 March 2026 alle 09:13

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Olbia. Dalla Sardegna alla Liguria per una sfida che unisce tradizione marinara, formazione e spirito di squadra. Tra il 20 e il 22 marzo 2026, nell’ambito della prima edizione del festival marittimo “Escale à La Spezia”, anche gli studenti dell’IPIA Amsicora di Olbia saranno protagonisti del tentativo di Guinness World Record con il cosiddetto “paglietto dei record”, un grande tappeto nautico intrecciato interamente a mano.

L’iniziativa coinvolge 30 studenti degli istituti nautici di La Spezia, Carrara e Olbia, tra cui la classe 4C del corso Made in Italy dell’IPIA Amsicora, coordinata dal professor Ciro Punzo e guidata dal nostromo Antioco Tilocca. I ragazzi lavoreranno all’interno di uno stand allestito al Molo Italia, utilizzando complessivamente un chilometro di cima di canapa per realizzare un manufatto di circa 30 metri quadrati.

La sfida sarà scandita dal cronometro: l’obiettivo è completare il lavoro in meno di 48 ore, stabilendo così un primato internazionale. Il modello di riferimento è il nodo numero 2.279 del “Grande libro dei nodi” di Clifford Ashley, considerato una vera e propria bibbia per gli attrezzatori navali.

"Questa sfida non è solo un tentativo di record, ma un ponte tra generazioni – ha spiegato il professor Ciro Punzo –. Vedere trenta ragazzi provenienti da tre diverse regioni collaborare per preservare un’arte antica dimostra quanto la cultura del mare sia ancora viva".

Durante le ore di lavorazione, il nostromo Antioco Tilocca trasmetterà agli studenti tecniche e valori della tradizione marinaresca: "Il paglietto è simbolo di pazienza e maestria tecnica. In queste 48 ore cercheremo di insegnare non solo l’intreccio, ma anche lo spirito di squadra necessario per affrontare una prova così impegnativa".

Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico Stefano Palmas, che ha definito l’esperienza «un’aula a cielo aperto dove il lavoro per un obiettivo comune rafforza il senso di collaborazione e la consapevolezza delle radici marinare condivise».

Orgoglio anche da parte dell’amministrazione comunale di Olbia. La vice sindaca e assessora alla Pubblica Istruzione, Sabrina Serra, ha sottolineato come la partecipazione degli studenti rappresenti "Un’opportunità formativa di alto valore, capace di unire identità, competenze e apertura internazionale".

Accanto alla sfida tecnica, l’evento offrirà al pubblico un vero e proprio laboratorio diffuso per apprendere le basi dell’arte dell’intreccio e una cornice artistica con opere realizzate su vele dismesse del Vespucci e quadri dedicati ai nodi marinai.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Olbia e del sostegno di partner come CNA Gallura, Cala dei Sardi, Autoplus Olbia e Gino Gennai, impegnati nella promozione della cultura del mare e nella formazione dei giovani professionisti del futuro.

Una sfida che guarda al Guinness, ma che soprattutto racconta il valore educativo della tradizione e la forza della collaborazione tra territori diversi, uniti dallo stesso orizzonte: il mare.