Wednesday, 19 August 2026

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Arzachena: incontro con Dalîlah che incanta anche la Costa Smeralda

Storia del talento di un’artista elegante e contemporanea

Arzachena: incontro con Dalîlah che incanta anche la Costa Smeralda
Arzachena: incontro con Dalîlah che incanta anche la Costa Smeralda
Laura Scarpellini

Pubblicato il 19 August 2026 alle 07:00

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Arzachena. Arzachena non è soltanto paesaggio e roccia granitica, ma un territorio generoso, capace di cullare identità artistiche libere, autentiche e proiettate nel mondo. È qui che affondano le radici di Dalîlah Sanna, in arte semplicemente Dalîlah, cantautrice e interprete classe 1995 che negli anni ha saputo costruire un percorso d'autore originale, denso di sfumature, viaggi ed eclettica ricerca sonora. Un talento nativo che ha esplorato il mondo prima di ritrovare la propria dimensione espressiva, arricchendo un bagaglio umano e professionale che oggi restituisce al pubblico con rara eleganza.

La vocazione musicale di Dalîlah nasce e si forgia lontano dall'Isola. I lunghi soggiorni all'estero, prima in Irlanda e poi in Australia, dove a Sydney acquista la sua prima chitarra,  diventano l'occasione per trasformare diari di viaggio e riflessioni personali in prime composizioni d'autore. Dalle atmosfere nordeuropee ai paesaggi oceanici, passando per scorci d'Indonesia e Thailandia, l'artista raccoglie stimoli cosmopoliti prima di perfezionarsi a Milano con tre anni di studi in Accademia musicale.Il grande pubblico la scopre nel 2016 sul palco di X Factor: un’esperienza affrontata senza aver mai cantato prima davanti a una grande platea, ma che le permette di conquistare immediatamente la giuria con l'elogio sincero di Arisa e Manuel Agnelli. Da lì si aprono le porte del panorama nazionale, con le attenzioni del contesto di Amici, le partecipazioni ai programmi Rai e Rai Radio 2, fino all'importante traguardo della partecipazione ai live dell'edizione 2025 di RDS e alle esibizioni su grandi palchi estivi al fianco di artisti come The Kolors e Capo Plaza.

In queste ultime settimane, il mood sofisticato di Dalîlah sta animando le location più suggestive ed esclusive della Costa Smeralda. Sul palco si distingue per uno stile unico: il suo look si rivela raffinato, ricercato ed elegante, ma al contempo incredibilmente fresco e giovane, rispecchiando appieno la sua personalità solare e la sua classe pulita. Accompagnata dalla sua affiatatissima band formata da: Giorgio Filigheddu (chitarra) di La Conia, Mattia Maccioni (chitarra e voce) di Budoni, Federico Morittu (basso) di Ozieri, Rocco Pontillo (batteria) di Obia, Dalîlah dà vita dal vivo a ricche e calde tessiture sonore che profumano d'estate e di Mediterraneo. Un'alchimia d'insieme fatta di arrangiamenti avvolgenti in cui si intrecciano pop moderno, pennellate vintage e ritmi caldi. Con i suoi tratti solari e l'intensa espressività scenica, non di rado viene persino scambuata per una bellissima interprete spagnola; eppure, l'anima di Dalîlah resta saldamente legata alla sua Sardegna.

I suoi viaggi in Irlanda e Australia l'hanno arricchita molto, ma la Sardegna resta un punto fermo. In che modo Arzachena e la Gallura continuano a ispirare la sua scrittura e il suo suono?

"La mia esigenza di viaggiare è nata subito dopo il diploma: sono partita per l'Irlanda per capire cosa ci fosse fuori dalla mia terra. Poi sono volata in Australia e proprio a Sydney, dall'altra parte del mondo, ho trovato il coraggio di sbloccare la mia timidezza e inseguire il sogno della musica, comprando la mia prima chitarra. Ma è stato solo viaggiando che ho compreso quanto la Sardegna fosse fondamentale per me. È stato un bisogno prima di scappare e poi di ritornare: negli ultimi anni ho capito quanto il legame con la mia terra mi inspiri profondamente nella scrittura e nella mia musica".

Nelle sue esibizioni dal vivo si respira un'atmosfera calda, mediterranea, tanto che spesso viene scambiata per un'artista spagnola. Come nasce l'intesa con i musicisti che l'accompagnano nel dare vita a questa identità musicale così solare?

"L'intesa è iniziata circa cinque anni fa con Giorgio Filigheddu, il mio chitarrista e migliore amico: abbiamo cominciato in acustico e poi piano piano si sono aggiunti gli altri musicisti. Ormai siamo una vera e propria grande famiglia. Anche se d'inverno alcuni si allontanano dalla Sardegna per lavoro, d'estate ci ritroviamo sempre per suonare in giro. C'è una grandissima connessione tra noi ed è bellissimo vedere il loro entusiasmo nel suonare i miei brani inediti: quando salgo sul palco mi sento messa "a nudo", e avere loro al mio fianco mi rende immensamente grata".

Quest'estate sta portando la sua musica nelle location più suggestive del litorale gallurese. Che tipo di energia si crea quando le sue canzoni incontrano il pubblico in queste serate estive?

"Specialmente quest'estate stiamo suonando tantissimo ed è una stagione piena di musica. All'inizio non nego che avevo un po' di timore nell'infilare i miei brani inediti in scaletta in mezzo alle cover, ma la risposta del pubblico è stata bellissima. Quando annuncio un mio pezzo, le persone rimangono colpite nel capire che non mi limito a cantare, ma scrivo le mie canzoni. Amo raccontare le storie dietro ai testi: spesso cerco il compromesso di proporre un brano allegro al primo ascolto, ma che dentro racchiude una storia più introspettiva. Ci stanno ascoltando anche molti stranieri, persino persone dall'Australia che mi hanno conosciuta per caso durante le serate e ora continuano a seguirmi".

I suoi brani stanno trovando un riscontro molto caldo anche sui canali digitali e social. Quali saranno i prossimi passi del suo percorso artistico dopo questa intensa stagione dal vivo?

"Oggi cerco di lavorare molto sui social perché sono un ottimo mezzo per farsi conoscere e mi permette di mostrare la mia vita vera e la mia musica in modo autentico e sereno. Per quanto riguarda i prossimi passi, ho un bel po' di brani pronti. Dopo tanti anni in cui ho fatto tutto da sola, ora vorrei trovare un team e una struttura che mi affianchi per proseguire questo percorso: il mio grande desiderio è pubblicare un album completo".

Accanto ai concerti dal vivo con la band, la sua presenza è fortissima sulle piattaforme digitali e sui canali social, dove i suoi brani raccolgono consensi entusiasti da parte di un pubblico trasversale. L'ultimo suo live risale a ieri 18 agosto nella piazzetta dei pini Baja Sardinia con la formazione acustico in trio Giorgio Filigheddu chitarra e Mattia Maccioni chitarra e voce. Il 29 agosto la vedremo sul  palco di  Riva Azzurra a Cannigione con l'esibizione dei vincitori della manifestazione Echo dei giganti di cui fa parte.

Da non dimenticare infine che da Povera Illusa e Teorie di Seneca, fino alle atmosfere synth anni '80 di Temporale e alla freschezza urban di Spike Lee, fino ad arrivare alle ultime uscite come Bossa e Occhi Neri, le sue tracce sono entrate stabilmente nelle playlist editoriali di riferimento su Spotify (da EQUAL Italia a New Music Friday, Scuola Indie e Caleido). Dalîlah  Sanna rappresenta  quindi oggi una delle realtà più affascinanti della nuova scena cantautoriale della Gallura: un’artista capace di portare l'anima della sua terra e la magia del Mediterraneo ben oltre i confini dell'Isola.