Saturday, 11 July 2026
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Pubblicato il 11 July 2026 alle 08:00
Arzachena. Si è svolta ad Arzachena la cerimonia di intitolazione della piazza al principe Karim Aga Khan IV, in occasione dell'evento è stata inaugurata anche la scultura commemorativa dello stesso principe. Un segno di rispetto e gratitudine da parte della comunità. Ospite d’onore del Sindaco Roberto Ragnedda il cinquantesimo Imam dei musulmani Sciiti Ismaeliti Sua Altezza il Principe Rahim Aga Khan V, figlio del fondatore della Costa Smeralda. All’evento hanno presenziato anche la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e le autorità militari e civili.
"Una piazza è un luogo d'incontro, di memoria e di comunità. Associare il nome di mio padre a questo spazio inserisce il suo ricordo all'interno di Porto Cervo, tra la gente, l'architettura, il paesaggio e il mare che ha amato così profondamente. La mia famiglia e io siamo profondamente grati per questo commovente tributo - ha esordito il Principe Rahim Aga Khan durante la cerimonia - In molti hanno definito mio padre un visionario, e a ragione. Qui, su questa costa, quella visione ha trovato una delle sue espressioni più distintive e durature, non solo in ciò che è stato costruito, ma nello spirito con cui è stato realizzato. Quando vide per la prima volta questa parte della Sardegna, scorse un paesaggio di rocce granitiche, acque limpide, colline, insenature e luce, e capì che il suo valore risiedeva nella sua unicità. Da lì nacque una convinzione che plasmò gran parte di ciò che seguì: lavorare assecondando il carattere di questo luogo e proteggere le qualità che lo rendevano unico. La Costa Smeralda divenne uno dei progetti a cui si dedicò con maggiore passione. Vi si dedicò parallelamente alle sue responsabilità di Imam, e questo gli permise di unire molte delle cose a cui teneva profondamente: l'architettura, l'artigianato, il paesaggio, la bellezza e lo sviluppo a lungo termine. Amava l'architettura non come decorazione, ma come linguaggio di rispetto. Bellezza e sobrietà potevano, e dovevano, convivere. È per questo che la Costa Smeralda è stata riconosciuta non solo per ciò che ha creato, ma per ciò che ha preservato — e per cui la sua eredità conta ancora oggi. Mio padre sarebbe stato profondamente commosso da questo omaggio da parte di Arzachena e della Sardegna".
Un’eredità per l’Isola - materiale e immateriale – per cui la Presidente Alessandra Todde ha espresso particolare gratitudine nel suo discorso: "Oggi inauguriamo una piazza e una scultura, ma soprattutto affidiamo alla memoria collettiva un nome e una visione che hanno profondamente segnato la storia della Sardegna contemporanea. Intitolare questa piazza a Sua Altezza il Principe Karim Aga Khan IV significa riconoscere il valore di un uomo che ha saputo immaginare il futuro quando quel futuro sembrava ancora impossibile. Una personalità capace di vedere nella Gallura e nella Costa Smeralda non soltanto un luogo di straordinaria bellezza, ma un patrimonio da valorizzare con rispetto, intelligenza e lungimiranza. Lo ha fatto con un progetto che, fin dalle sue origini, ha cercato un equilibrio tra sviluppo economico, qualità architettonica e tutela del paesaggio. Un modello che ha reso la Costa Smeralda conosciuta in tutto il mondo e che ha contribuito a costruire un'immagine internazionale della Sardegna fondata sull'eccellenza, sull'accoglienza e sull'unicità del suo ambiente. Ma sarebbe riduttivo ricordare il Principe Aga Khan soltanto come l'artefice di un grande progetto turistico. Il suo lascito è fatto anche di cultura d'impresa, di innovazione, di investimenti, di occupazione e di fiducia nelle potenzialità della nostra isola. È un'eredità che ha coinvolto intere generazioni di lavoratrici e lavoratori, imprenditori, professionisti e giovani che hanno trovato nuove opportunità grazie a quella visione".
A concludere la cerimonia, le parole cariche di orgoglio istituzionale pronunciate dal sindaco Roberto Ragnedda, insieme all’annuncio del conferimento della cittadinanza onoraria al Principe Rahim, come consolidamento del legame con la Famiglia Reale e auspicio di nuove, prospere collaborazioni: "Ci troviamo qui, in questa piazza, per celebrare un legame che ha segnato la storia contemporanea della nostra Isola. Accogliere qui Sua Altezza il Principe Rahim non è solo un onore formale, ma rappresenta il rinnovo di un patto di rispetto che unisce la Sua famiglia alla nostra destinazione da oltre 60 anni. Quando l'antico territorio di questa parte di Arzachena, chiamata Monti di Mola, era un’aspra distesa di granito e macchia mediterranea, il Principe Karim venne a visitarla e, in pochi giorni, iniziò ad amarla e a vedere un futuro prospero e sostenibile per questo angolo di terra; un futuro lontano da fabbriche, industrie e sfruttamento delle materie prime. Karim ebbe la lungimiranza di comprendere che l’identità locale e il patrimonio naturalistico sarebbero potuti diventare le fondamenta di uno sviluppo comune. Insieme a figure chiave della nostra storia, come l’onorevole Giovanni Filigheddu, egli ha tracciato un modello basato sul rispetto dell’ambiente, dell'architettura e della cultura locale, che oggi è studiato a livello globale e rappresenta uno stile a sé: lo stile Costa Smeralda. Non è stata un'opera calata dall'alto quella che vediamo qui intorno a noi, ma una grande collaborazione con il territorio. Un percorso nato dall'istituzione del Consorzio Costa Smeralda e proseguito con la nascita del borgo di Porto Cervo e di altri luoghi simbolo, come l’hotel Cala di Volpe e la chiesa ecumenica di Stella Maris: edifici concepiti per integrarsi con il paesaggio e non per sovrastarlo. Per questo Arzachena ricorda oggi il Principe con spirito di gratitudine e con la fierezza di una comunità che ha alle spalle 6 mila anni di storia e cultura, una storia e una cultura che Karim ha saputo leggere e sposare".
L’evento, organizzato in collaborazione con startup sarda ACAI, è stato intervallato dall’esibizione della violinista Anna Tifu e diretto dallo storico d’arte e museologo Roberto Concas. L’obiettivo dell’intero progetto quello di restituire con autenticità la figura del Principe Karim Aga Khan IV, nel rispetto del luogo e della memoria che lo lega indissolubilmente alla Costa Smeralda. La scultura commemorativa in bronzo è stata realizzata dalla Fonderia Artistica Versiliese. Alla realizzazione del ritratto hanno collaborato gli artisti Valentina Lucarini Orejón e Maicol Borghetti. Una scultura che, fin dall’inizio, è stata concepita come un segno discreto e armonico, capace di inserirsi nel tessuto urbano e paesaggistico e di dialogare attivamente con l'identità della Costa Smeralda. Il Principe è raffigurato in postura seduta, con il braccio teso a indicare il paesaggio: un gesto evocativo della visione di chi ha saputo riconoscere in questo territorio una straordinaria opportunità di sviluppo, contribuendo a farne una realtà apprezzata in tutto il mondo. Il volto sereno che richiama l’umanità di chi ha amato con tutto sé stesso questo luogo e ne ha accompagnato la crescita, tanto da essersi meritato il titolo di Sardus Pater, conferitogli nel 2011 dalla Regione Autonoma della Sardegna. Un giorno che fa storia e che scrive una nuova pagina nel libro che, ormai da tempo, vede indissolubilmente legate e co-protagoniste la Costa Smeralda e la famiglia Aga Khan.
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