Friday, 10 July 2026

Informazione dal 1999

Cronaca, Giudiziaria

Tavolara Bay, Lipu e WWF si schierano con la Regione al Tar

Le associazioni ambientaliste sono rappresentate dall'avvocato Carlo Castelli

Tavolara Bay, Lipu e WWF si schierano con la Regione al Tar
Tavolara Bay, Lipu e WWF si schierano con la Regione al Tar
Olbia.it

Pubblicato il 10 July 2026 alle 07:00

condividi articolo:

Loiri Porto San Paolo. La vicenda del progetto turistico previsto nell'area di Cala Finanza-Punta La Greca, nel territorio di Loiri Porto San Paolo, continua ad arricchirsi di nuovi sviluppi. Dopo il rinvio dell'udienza di merito al 17 febbraio 2027, arrivano anche l'intervento ufficiale di Lipu e WWF Italia, che hanno deciso di affiancare la Regione Sardegna nel ricorso pendente davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna. Le due associazioni ambientaliste, rappresentate dall'avvocato Carlo Castelli, sono intervenute nel procedimento promosso dalla Regione contro la Struttura di Missione ZES della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'annullamento dell'Autorizzazione Unica n. 74 del 6 febbraio 2026, relativa alla variante urbanistica destinata a trasformare un'abitazione e l'area circostante in una struttura turistico-ricettiva all'interno della ZES Unica.  Il progetto, presentato dalla Tavolara Bay Srl, interessa una delle aree più delicate dal punto di vista ambientale della Gallura, affacciata sull'Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo. Secondo Lipu e WWF, l'intervento rischierebbe di modificare profondamente un tratto di costa di elevato pregio naturalistico e paesaggistico.

Nel comunicato congiunto, le due associazioni ricordano come l'operazione abbia suscitato un ampio dibattito pubblico e numerose prese di posizione contrarie da parte delle istituzioni e della società civile. Nel frattempo, sia il Comune di Loiri Porto San Paolo sia la stessa Struttura di Missione ZES hanno ritirato le autorizzazioni precedentemente rilasciate. Durante l'udienza dell'8 luglio, la Regione ha rinunciato alla richiesta di sospensione cautelare dell'autorizzazione, ritenendo però ancora attuale l'interesse alla definizione del ricorso nel merito. Una scelta condivisa anche da Lipu e WWF, che sottolineano come il provvedimento di revoca non sia ancora definitivo e possa essere oggetto di una nuova impugnazione da parte della Tavolara Bay Srl.  Proprio alla luce di questo scenario, il Tar Sardegna ha deciso di fissare direttamente l'udienza di merito al 17 febbraio 2027, data nella quale verrà affrontata la questione in maniera definitiva. Con il loro intervento, Lipu e WWF intendono ribadire l'importanza della tutela delle coste sarde, considerate un patrimonio di valore nazionale e mediterraneo. Le associazioni evidenziano che ambiente e paesaggio rappresentano beni comuni garantiti dalla Costituzione e sostengono che la loro salvaguardia debba prevalere su qualsiasi interesse economico, confermando l'impegno a seguire l'intera vicenda fino alla sua conclusione giudiziaria.