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San Teodoro ospita "Pipiniti": tra radici galluresi e rock elettrico

Al Cala D'ambra Music Festival l'11 luglio in scena il Federico Piras Trio

San Teodoro ospita
San Teodoro ospita
Laura Scarpellini

Pubblicato il 08 July 2026 alle 17:40

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San Teodoro. Prosegue con coerenza la programmazione firmata da Carlo Sezzi, direttore artistico del Cala d’Ambra Music Festival fin dalla sua prima edizione. Il pubblico attento e raffinato che anima la splendida terrazza sulla spiaggia di Cala d'Ambra ritrova la cifra di una direzione che, come Sezzi ci ha recentemente raccontato, punta a fare della musica dal vivo un’esperienza intima e totale, esaltata dall'accoglienza del Bar L'Esagono e dalla cura organizzativa dell'associazione La Jacia.

Il prossimo appuntamento è fissato per l'11 luglio, alle ore 19:00, con il concerto del Federico Piras Trio. Al centro della performance ci sarà “Pipiniti” (che in dialetto gallurese significa "briciole"), un progetto che evoca ciò che rimane di una memoria individuale e collettiva. Nate in solitaria durante il periodo del Covid da un'urgente spinta espressiva, le canzoni originali dell'autore — trasferitosi in Toscana per studio e lavoro e descritto come una sorta di esule che vive le proprie radici tra orgoglio e conflitto — cercano di ricostruire un passato non vissuto, recuperabile solo attraverso i racconti familiari.

La scelta della lingua gallurese non costituisce un esercizio di folklore o un omaggio di maniera alla tradizione sarda, bensì la ferma affermazione di un idioma vivo e contemporaneo. Musicalmente, il trio rock elettrico — composto da chitarra, basso e batteria — rifuggi gli orpelli alla ricerca dell'essenziale, attingendo liberamente al bagaglio di gusti e conoscenze dell'autore. Sul palco, insieme a Federico Piras — cantante e chitarrista formatosi al Conservatorio Cherubini di Firenze e attivo tra la Toscana e la Sardegna — saliranno musicisti di spessore. Alla batteria siederà Gianni Cerone, la cui traiettoria spazia dalla New Wave degli anni ottanta al jazz e al reggae, forte di collaborazioni internazionali e di una solida attività didattica in terra toscana. Al basso e contrabbasso ci sarà invece Lorenzo Alderighi, eclettico musicista con un background che va dalle produzioni in studio alla militanza, tra il 2008 e il 2010, nella storica band New Wave fiorentina Diaframma, con cui ha calcato i palcoscenici dei maggiori festival europei.

La rassegna, patrocinata dal Comune di San Teodoro e organizzata dall'Associazione Culturale La Jacia, rinnova così l'appuntamento con la qualità. Si ricorda inoltre che ogni lunedì, dalle 20:30 alle 22:30, la stessa cornice ospita l'"Appuntamento al Blu Notte", il ciclo di incontri con jam session e improvvisazioni che accende la spiaggia di San Teodoro in un dialogo diretto tra artisti e pubblico.

Foto di copertina generata con Ai