Da 980 giorni 9 ore 52 minuti 33 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Spesati orizzontale offerte
Cronaca Olbia

Olbia, San Simplicio: quartiere abbandonato ostaggio di degrado e criminalità

DoubleTree by Hilton hotel ristorante Olbia 1400

Olbia, 22 ottobre 2018 – San Simplicio dovrebbe essere uno dei quartieri gioiello della città: è centrale, è storico, è a due passi dalla stazione e ha al suo centro la Basilica minore che dà il nome al rione.

Eppure, nonostante queste caratteristiche ottimali, San Simplicio sembra un quartiere periferico metropolitano dove degrado, abbandono, criminalità la fanno da padrone.

Studio Dentistico Satta 300

L’epicentro del degrado si concentra in una zona precisa: il passaggio a livello (dove sono presenti le fermate Arst), via Brigata Sassari, via San Simplicio, via Armando Diaz, via Fiume d’Italia.

Non è un caso se l’ultima operazione dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia si è concentrata proprio in questo quadrilatero già teatro in passato di risse, violenti alterchi tra extracomunitari, attentati, furti.

È qui che l’Arma ha trovato una mansarda piena zeppa di refurtiva e droga, è qui che la prostituzione di giovanissime ragazze dallo sguardo triste è tornata a regnare ed è qui che si concentra molto del malessere cittadino.

Da poco il quartiere si è dotato di un Comitato: lo scopo è aprire un dialogo con l’amministrazione, ma soprattutto cerca di risolvere con le istituzioni i problemi reali che i residenti vivono.

Il Comitato, sulle pagine della Nuova di oggi, chiede alle forze dell’ordine un presidio fisso. Di sicuro c’è che le forze dell’ordine non hanno smesso di osservare quel particolare pezzo di Olbia: si preannunciano, infatti, nuove operazioni. Segno che il quartiere San Simplicio, forse per la sua conformazione piena di viuzze strette e di casette, potrebbe essere diventato un perfetto “nascondiglio” per i criminali.

Non tutto però è da buttar via, a San Simplicio: il Comitato appena nato è certamente un segno di rinascita e rinascita, così come è un baluardo dell’integrazione e della legalità lo stesso Labint che ha sede in via Brigata Sassari, per non parlare della sede dell’Unitre – a due passi dalla Basilica – e dalla stessa chiesa che, da sempre, rimane un punto di riferimento importante per tutti i residenti anche grazie a don Debidda.

Insomma, la voglia di rinascita e di legalità c’è: i residenti però non devono essere abbandonati, lo Stato deve iniziare a esserci concretamente perché non basta un blitz delle Forze dell’ordine a risolvere problemi che si trascinano da anni.

Studio Dentistico Satta orizzontale
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Commenti

Virali

Geasar summer 2020 1400
In Alto