Thursday, 18 June 2026

Informazione dal 1999

Cronaca, Nera

Olbia, arenile di Marinella invaso dalla posidonia: "La gente arriva, guarda la spiaggia e se ne va"

La spiaggia libera è ricoperta di posidonia

Olbia, arenile di Marinella invaso dalla posidonia:
Olbia, arenile di Marinella invaso dalla posidonia:
Olbia.it

Pubblicato il 18 June 2026 alle 17:30

condividi articolo:

Olbia. "La gente arriva, guarda la spiaggia e se ne va". È il malumore espresso da alcuni bagnanti di Marinella che, attraverso una segnalazione inviata alla redazione di Olbia.it, denunciano la massiccia presenza di posidonia puzzolente lungo la battigia e sull'arenile, ritenendo che la situazione stia compromettendo la fruibilità della spiaggia libera proprio all'inizio della stagione turistica. Le fotografie scattate nelle ultime ore mostrano lunghi accumuli delle cosidette "alghe", ma che in realtà sono foglie nastriformi di una pianta marina endemica protetta, la posidonia oceanica, che il mare deposita naturalmente sulla spiaggia. "In cinquant'anni non ho mai visto Marinella in queste condizioni – scrive una lettrice –. La spiaggia libera è ricoperta di posidonia. Meno della metà dell'arenile è stata pulita e, con il vento e le correnti, il materiale vegetale torna anche dove era già stato spostato. La gente rinuncia a fermarsi e sceglie altre spiagge". La situazione, tuttavia sembrerebbe già in fase di evoluzione. Secondo quanto appreso da Olbia.it, già dalla notte di ieri una ditta incaricata dal Comune di Olbia avrebbe avviato le prime operazioni di movimentazione della posidonia, con l'obiettivo di ripristinare progressivamente la piena fruibilità della spiaggia. 

È però importante ricordare che la posidonia non rappresenta un rifiuto. Al contrario, è una risorsa preziosa per l'ecosistema marino: protegge gli arenili dall'erosione, favorisce la biodiversità e testimonia la buona qualità delle acque. Proprio per questo la sua gestione è disciplinata da specifiche norme nazionali e regionali e richiede interventi programmati nel rispetto degli equilibri naturali. Se è vero che negli ultimi anni la stagione balneare è profondamente cambiata -complice il clima sempre più caldo residenti e turisti affollano le spiagge già dalla fine di maggio - è altrettanto vero che alcuni comuni vicinihanno già adeguato la propria programmazione. Ad Arzachena e Santa Teresa Gallura, ad esempio, la pulizia degli arenili da rifiuti e materiali trasportati dal mare viene avviata già prima de periodo pasquale, mentre la movimentazione della posidonia viene generalmente completata entro il mese di maggio.  Quest'anno, inoltre, il territorio olbiese è stato impegnato nella gestione di un evento straordinario - i due concerti di Vasco Rossi - che ha richiesto un notevole impiego di uomini e mezzi. Una circostanza eccezionale che potrebbe aver inciso anche sulla programmazione di alcuni interventi ordinari. L'auspicio dei bagnanti di Marinella è che le operazioni già avviate consentano di restituire in tempi brevi l'intero arenile alla piena fruibilità. La vera sfida, oggi, è riuscire a conciliare la tutela di un patrimonio naturale prezioso come la posidonia con le esigenze di un turismo che, anno dopo anno, anticipa sempre di più l'inizio della stagione balneare. Quest'ultimo aspetto, probabilmente, richiederà anche un adeguamento dei calendari di intervento, affinché la salvaguardia dell'ambiente e l'accoglienza dei bagnanti possano procedere insieme.