Thursday, 18 June 2026
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Pubblicato il 18 June 2026 alle 18:39
Roma. Il caso di Cala Finanza approda nell'Aula del Senato con parole durissime. Nel corso della seduta del 17 giugno, il senatore del Movimento 5 Stelle Ettore Antonio Licheri, intervenendo anche a nome della collega Sabrina Licheri, ha denunciato quello che ha definito "un omicidio silenzioso" ai danni di uno dei tratti di costa più preziosi della Sardegna. "In questi giorni, in Sardegna, si sta consumando un omicidio. È un omicidio silenzioso, senza urla e senza sirene, ma non per questo meno grave. Al posto del sangue scorrerà il cemento; al posto della vita avanzeranno le ruspe", ha dichiarato Licheri davanti all'Assemblea. Il riferimento è al progetto di sviluppo turistico previsto a Cala Finanza, nel territorio di Loiri Porto San Paolo, affacciato sull'Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo. Secondo il senatore, l'intervento rappresenterebbe una trasformazione irreversibile di un'area fino a oggi considerata intoccabile.
"Il luogo di questo omicidio naturalistico è Cala Finanza, davanti allo straordinario profilo dell'isola di Tavolara. Un'oasi naturalistica che oggi sta per soccombere sotto il peso del cemento", ha affermato. Nel suo intervento Licheri ha ripercorso l'iter amministrativo della vicenda, ricordando come il progetto, che prevede un hotel a cinque stelle, ville di lusso, piscina, campo da golf e porto turistico, fosse stato oggetto di numerosi pareri contrari. "Si tratta di un intervento incompatibile con il valore paesaggistico del luogo, tanto da essere stato bocciato dal Comune, dalla Regione Sardegna, dalla Soprintendenza, dal Ministero della Cultura e dal Corpo forestale", ha sostenuto.
Il senatore ha quindi puntato il dito contro il ricorso alla ZES Unica per il Mezzogiorno, ritenuta lo strumento che avrebbe consentito di superare le opposizioni degli enti territoriali. La società non ha cambiato il progetto: ha cambiato il tavolo. È venuta a Roma e ha trovato nella ZES Unica uno strumento utilizzato come un grimaldello per aggirare le procedure ordinarie", ha dichiarato. Nel mirino anche la decisione assunta dal Consiglio dei ministri il 4 giugno scorso, che ha respinto l'opposizione presentata dalla Regione Sardegna, consentendo di fatto il prosieguo dell'iter. Per Licheri la vicenda va oltre il singolo intervento edilizio e apre una riflessione sul futuro delle aree sottoposte a tutela ambientale. "Se un luogo protetto per il suo straordinario valore ambientale può essere trasformato per fare spazio a ville di lusso, piscine e campi da golf, allora nessun luogo di questo Paese può più sentirsi al sicuro. Oggi si chiama Cala Finanza, domani potrebbe chiamarsi in un altro modo", ha avvertito. Il parlamentare ha quindi rivolto un appello diretto al Governo. "Pensate davvero che il futuro della Sardegna passi attraverso la cementificazione dei nostri luoghi più preziosi? Noi crediamo esattamente il contrario", ha detto. L'intervento si è concluso con un invito a rivedere la decisione e con l'annuncio di una possibile mobilitazione civile.
La vicenda di Cala Finanza-Punta La Greca continua intanto ad allargare il fronte delle opposizioni. Accanto al Movimento 5 Stelle e alla Regione Sardegna guidata dalla presidente Alessandra Todde, che ha formalmente contestato il progetto davanti al Consiglio dei ministri, si sono schierate anche numerose associazioni ambientaliste. Il Gruppo d'Intervento Giuridico (GrIG) è stato il primo a denunciare le criticità dell'operazione seguendone l'intero iter amministrativo, mentre nei giorni scorsi anche il WWF Italia ha espresso una posizione durissima, parlando di "forte preoccupazione e profonda indignazione" per un intervento che interessa uno dei tratti costieri più delicati della Sardegna, a ridosso dell'Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo.
Nel frattempo, il dibattito si sposta anche sul territorio. Il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, ha convocato un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza, in programma domani, venerdì 19 giugno alle ore 17, nella Sala delle Farfalle di Mare di Porto San Paolo. L'assemblea sarà interamente dedicata alla vicenda di Cala Finanza, con l'obiettivo di ricostruire l'iter amministrativo, illustrare gli atti ufficiali e chiarire il ruolo del Comune e degli altri enti coinvolti. Un appuntamento che si preannuncia molto partecipato e che conferma come il futuro di Cala Finanza sia ormai diventato uno dei temi ambientali e politici più rilevanti della Gallura.
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