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Olbia, altri 68 atti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione depositati in Comune: ecco come verificare

Avviso di pubblica utilità

Olbia, altri 68 atti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione depositati in Comune: ecco come verificare
Olbia, altri 68 atti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione depositati in Comune: ecco come verificare
Olbia.it

Pubblicato il 13 August 2026 alle 12:00

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Olbia. Un avviso di pubblica utilità per i cittadini che potrebbero avere atti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione in attesa di notifica. Sono 68 i documenti indicati nell’avviso di deposito presso la Casa comunale di Olbia, in via Garibaldi 62. Come specificato nel documento, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione non ha potuto effettuare la normale notifica degli atti ai rispettivi destinatari a causa dell’assenza, nel Comune, dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda degli interessati. Gli atti sono stati quindi depositati in busta chiusa e sigillata presso la Casa del Comune, secondo la procedura prevista dalla normativa.

L’avviso è accompagnato da un elenco che prosegue per tre pagine e comprende complessivamente 68 posizioni. Per tutelare la riservatezza dei destinatari non vengono riportati i loro nomi: nelle tabelle è indicato il numero identificativo del documento, mentre le colonne relative all'intestatario e all'eventuale rappresentante legale risultano prive di nominativi. Proprio per questo motivo è importante che chi abbia motivo di ritenere di essere destinatario di un atto non notificato verifichi con attenzione la propria posizione, confrontando la documentazione eventualmente già ricevuta con i riferimenti pubblicati nell’avviso oppure rivolgendosi agli uffici competenti.

L’avviso fa riferimento alla Casa comunale di Olbia, in via Garibaldi 62. I documenti destinati agli interessati sono conservati in busta chiusa e sigillata secondo quanto previsto dall’articolo 26, quarto comma, del D.P.R. 602/1973 e dall’articolo 60, comma 1, lettera e), del D.P.R. 600/1973. Il documento prevede inoltre l’affissione dell’avviso all’Albo Pretorio del Comune e l’attestazione del periodo di pubblicazione, secondo la procedura prevista per questa tipologia di notifiche. Chi sospetta di avere una comunicazione pendente può quindi consultare l’avviso e verificare i 68 numeri identificativi riportati nell’elenco reperibile qui(cliccare). In caso di corrispondenza o di dubbi sulla propria posizione, è consigliabile rivolgersi direttamente agli uffici competenti per conoscere le modalità di ritiro e ottenere le informazioni relative all’atto. Un controllo che può essere importante: il deposito presso la Casa comunale rientra infatti nella procedura di notifica prevista dalla legge e non va quindi confuso con una semplice comunicazione informativa.