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Cronaca

Olbia: 15 interventi per mettere in sicurezza le scuole della città

Olbia: 15 interventi per mettere in sicurezza le scuole della città
Olbia: 15 interventi per mettere in sicurezza le scuole della città
Olbia.it

Pubblicato il 23 aprile 2016 alle 11:06

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Cagliari, 24 Aprile 2016– Il presidente Francesco Pigliaru ha presentato alla stampa, questa mattina, lo stato di avanzamento del Piano triennale di edilizia scolastica [email protected], approvato un anno fa dall’Esecutivo e recentemente aggiornato. Con Pigliaru sono intervenuti l’assessore regionale della Pubblica Istruzione Claudia Firino, i sindaci di Sassari Nicola Sanna, di Nuoro Andrea Soddu, di Oristano Guido Tendas, di Orotelli Nannino Marteddu e l’assessore di Olbia Giovanni Antonio Orunesu. "Nel nostro programma di governo avevamo annunciato di voler innalzare i livelli qualitativi di almeno l'80% degli edifici scolastici entro la legislatura. Bene, siamo già al 73%, pronti a raggiungere l'obiettivo fissato entro il 2016, cioè con due anni e mezzo di anticipo. Ciò è stato possibile grazie al buon funzionamento della struttura di missione, l'innovativa modalità di lavoro che ci ha permesso di affrontare il progetto in modo integrato, superando i tradizionali paletti tra competenze che incidono tanto negativamente nell'azione della pubblica amministrazione. Ma ci siamo riusciti, soprattutto, grazie alla fondamentale collaborazione portata avanti con i Comuni, concentrandoci insieme su cose concrete che portano reale beneficio ai cittadini.I nostri ragazzi hanno diritto a scuole più belle e sicure, in cui andare più volentieri: la dispersione scolastica si combatte anche così”, ha affermato il presidente Francesco Pigliaru che ha poi illustrato i numeri di [email protected], dal 2014 ad oggi. Con gli interventi previsti nell’ultima delibera di Giunta, del 12 aprile 2016, si aprono ulteriori cantieri di lavoro e si arriva a coinvolgere il 73% degli edifici scolastici della Sardegna che ospita il 74,5% degli studenti. Si tratta di nuove opere per la messa in sicurezza e manutenzione di 304 scuole frequentate da 57.400 alunni, per le quali la Giunta ha stanziato 44,7 milioni di euro. Con un cronoprogramma più rapido rispetto alle previsioni iniziali, dal 2014 a oggi sono stati dunque avviati - e alcuni sono già conclusi - lavori di manutenzione, efficientamento energetico e messa in sicurezza in 848 scuole frequentate da oltre 145 mila studenti.Sono stati stanziati 109 milioni di euro e aperti 1.174 cantieri in tutta l’Isola, che generano oltre 3.000 occupati.“Il progetto fa parte di una strategia che impegna la Regione su due fronti di intervento: l'azione strutturale che stiamo illustrando e l'azione di sistema dei bandi Tutti a [email protected] per la lotta alla dispersione scolastica e per l'incremento delle competenze degli studenti sardi. Al centro, in entrambi i casi, le necessità degli studenti e dei docenti”, ha affermato l'assessore Claudia Firino. Grande apprezzamento per il lavoro voluto dalla Giunta, portato avanti con un approccio innovativo dall’Unità di missione appositamente istituita, è stato espresso dagli amministratori locali presenti, che hanno condiviso il percorso di [email protected] fin dall’inizio, trovando riscontro alle esigenze dei territori e con l’immediato trasferimento delle risorse necessarie. Il percorso ha infatti cercato la massima semplificazione, risultato delle attività del parternariato economico sociale: gli enti locali si sono impegnati a realizzare, secondo massimali di costi standard condivisi, gli interventi di manutenzione, entro termini determinati. Solo con riferimento ai presenti, sono 29 gli interventi su Nuoro, 15 su Olbia, 19 su Oristano, 2 ad Orotelli e 32 a Sassari. Il presidente Pigliaru ha infine citato [email protected] quale strumento anche percombattere la dispersione e potenziare la qualità dell’istruzione, assieme agli interventi dell’asse I“Scuole per il nuovo millennio” e a quelli di Tutti a [email protected], contro la dispersione scolastica e per l’incremento delle competenze.Diversi studi hanno infatti valutato l’incidenza della qualità architettonica sul livello degli apprendimenti. In particolare, lo studio pubblicato susciencedirect.comcondotto su un campione di oltre 3.500 alunni della scuola primaria, distribuiti su 27 scuole del Regno Unito, havalutato l’incidenza della qualità architettonica in una misura pari al 16% nel miglioramento delle competenzedegli alunni. Assieme al miglioramento dei locali e degli spazi, dell’offerta formativa e riduzione della dispersione scolastica, [email protected] ha anche riattivato la filiera dell’edilizia con la conseguente creazione di opportunità di lavoro e reddito per le imprese dell’Isola. Gli interventi di manutenzione del triennio 2014-2016 hanno infatti generato occupazione stimata per almeno 3000 addetti del settore per un totale di 1174 cantieri aperti. Ogni cantiere realizza mediamente lavori per oltre 93 mila euro. La valutazione circa il conseguimento degli obiettivi finali deve essere ancora svolta, tuttavia un risultato preliminare è stato conseguito, ovvero si è oltrepassata la logica tradizionale di realizzazione di interventi infrastrutturali attraverso l’allocazione delle risorse finanziarie per sperimentare, con successo, l’integrazione delle reti finalizzata alla realizzazione di un progetto.