Da 909 giorni 2 ore 4 minuti 5 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Sardinia Ferries
approfondimenti

Nizzi ecologista? No, ‘propaganda’: le discariche nuove e vecchie sono ancora lì

DoubleTree by Hilton hotel ristorante Olbia 1400

Olbia, 20 febbraio 2020 – Tre giorni fa, sulla pagina Facebook del sindaco di Olbia Settimo Nizzi, è comparso un comunicato stampa sulla pulizia di via Conca Onica: strada che conduce all’ex campo rom, divenuto maxi discarica sotto sequestro.

Il comunicato racconta, a un mese dalla fine, i risultati della pulizia “della strada che conduce all’ex campo rom in loc. Sa Piana Manna”. Si parla di 800 ore di lavoro e migliaia di chili di rifiuti recuperati e differenziati.

DoubleTree by Hilton hotel ristorante Olbia 300

A tre giorni dal comunicato e dal servizio fotografico annesso con tanto di “foto promozionale” sul luogo del “misfatto”, abbiamo deciso di verificare sul posto lo stato dell’arte.

Come prima cosa, citiamo il comunicato stampa integralmente:

Da oltre un mese abbiamo ultimato l’intervento di pulizia della strada che conduce all’ex campo Rom in loc. Sa Piana Manna, sgomberato lo scorso novembre, scongiurando quello che poteva essere un disastro per l’ambiente del nostro territorio. Un intervento che ha visto impiegare quasi 800 ore tra mezzi e persone, per un carico di rifiuti differenziati in:

3230 Kg ingombranti

2450 Kg scarti vegetali

1000 Kg Lastre fibrocemento

2000 Kg Onduline e vetroresina

2500 Kg Guaine Bituminose

3420 Kg Plastiche

1000 Kg Pneumatici

2000 Kg Metalli

Abbiamo inoltre provveduto alla minuziosa e meticolosa pulizia delle caditoie e del canale di raccolta delle acque meteoriche che costeggia la strada. Stiamo continuando a lavorare e a vigilare perché la zona rimanga pulita e non accada più un fatto così grave nella nostra città. L’impegno delle istituzioni, insieme a quello dei nostri concittadini, è fondamentale per tutelare e prendersi cura di un bene così prezioso quale è l’ambiente.



Sostanzialmente, a giudicare da comunicato e foto, sembrerebbe quasi che il problema sia stato completamente risolto, ma non è proprio così: la pulizia c’è stata, l’abbiamo anche documentata durante i lavori con video e fotografie, ed effettivamente abbiamo trovato una situazione migliore rispetto alle precedenti, ma non è tutto oro quel che luccica.

Infatti, il problema vero è che la location è stata pulita solo in parte rispetto all’effettiva lunghezza della complanare e che anche quella parte pulita (con esborso di denaro pubblico) sta di nuovo divenendo preda, piano piano, dei “lanciatori di sacchetti”.

Per documentare quanto visto ieri pomeriggio con i nostri occhi abbiamo utilizzato un’apposita applicazione che geolocalizza foto e filmati, lasciando impresse tali informazioni sugli stessi.

La documentazione è stata fatta sia con foto (che trovate nell’articolo) sia con video.

Siamo così partiti più o meno dallo stesso punto in cui il sindaco si è fatto fotografare e siamo arrivati fino in fondo alla complanare via Conca Onica: la strada indicata dai Comitati come piena di spazzatura ben prima del sequestro del campo rom.

In fondo alla curva, più avanti, inizia il tratto più vicino al campo rom che era costellato da diverse discariche abusive.

Le cunette sono state pulite minuziosamente sia dalla spazzatura che dalle sterpaglie, ma le discariche si stanno già riformando.

Si tratta per lo più di guaine di plastica che contenevano rame, più il classico indifferenziato.

Poco più avanti, oltre il sottopassaggio, a parte qualche rimasuglio rimasto sembra tutto pulito. Le caditoie, in particolare, sembrano appena fatte. Ottimo lavoro, su questo nulla da aggiungere.

Passando oltre l’incrocio con la strada che porta alla maxi discarica, che è ancora lì, si incontrano due mini discariche: una all’interno di un box “recintato”, l’altro in un punto in cui è stata compiuta una pulizia nei mesi scorsi.

C’è anche un animale morto

E’ da notare che, in riferimento all’ultima fotografia, la discarica prosegue oltre quei “panettoni di cemento quadrati” che si vedono sullo sfondo.

Si percorre a piedi un pezzettino di campagna e, sempre accanto alla strada, ecco il cimitero dei frigoriferi. A giudicare dallo stato in cui sono sembrerebbero stare lì da molto tempo.

Una volta ritornati in auto, abbiamo proseguito il viaggio oltre la fine del nastro d’asfalto: perché le complanari non finiscono a “Sa Piana Manna”, ma proseguono.

Sotto il cavalcavia della 4 corsie, ecco un paio di discariche segnalate da tempo dal Comitato, nonché dalla stessa Olbia.it.

Se avessimo continuato oltre, cosa avremmo trovato? Il viaggio proseguirà in una seconda puntata.

Riassumendo questa prima parte, il problema è stato risolto? No: è stata compiuta una buona pulizia parziale, ma gli inquinatori purtroppo continuano a lanciare sacchetti.

L’ex campo rom di Sa Corroncedda, oltretutto, è ancora lì pieno di spazzatura ed è un monito che un politico che amministra dovrebbe ascoltare invece di farsi fotografare in una location senza prendersi la briga di controllare l’effettivo stato ambientale del luogo (le complanari) oggetto di ben tre esposti in Procura.

Il campo rom nel 2017 (amministrazione Nizzi)
La situazione del campo rom nel 2019 (amministrazione Nizzi), anche prima degli esposti

Sull’enorme disastro di Sa Corroncedda sta indagando la Procura della Repubblica: spetta alla Giustizia dire se ci sono responsabilità, di che genere e a carico di chi.

Sull’opportunità politica di “vantarsi” di una pulizia (parziale) ci permettiamo di dissentire con forza soprattutto perché queste pulizie sono costate denaro pubblico e molto altro denaro pubblico dovrà essere versato per bonificare l’ex campo rom.

Inoltre, gli abbandoni di rifiuti sono all’ordine del giorno, per cui ecco una serie di domande per il sindaco Nizzi e all’assessore all’ambiente Gesuino Satta, a cui ovviamente rimarchiamo la disponibilità di ospitarli su questa testata per una replica:

  • il contratto per la gestione dei rifiuti solidi urani è “in via di scadenza”: a che punto è la riformulazione del servizio? Che nuovi servizi anti-inquinatori prevede?
  • la Polizia Locale, che non ha uomini e mezzi infiniti, si è dotata di telecamere in questi mesi? Se sì, come le sta utilizzando?
  • se, come si legge nel comunicato, state vigilando affinché rimanga tutto pulito, perché ieri abbiamo trovato un bel po’ di spazzatura nuova?
  • Per quanto riguarda il resto del territorio, la vigilanza è stata rafforzata? Se sì, in che modo? Se no, cosa si sta aspettando?
  • Perché non sono mai state pulite alcune discariche sotto la Olbia-Sassari segnalate dal Comitato?
  • Quando inizierà la pulizia della discarica di Sa Corroncedda? E’ prevista una gara d’appalto?

Studio Dentistico Satta orizzontale
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Commenti

Virali

iRiparo Olbia dieffe 1400 domenico castaldo
In Alto