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Cronaca

L'orgoglio olbiese trionfa con il CMO: successo per l'oro nero allo Slow Fish

L'orgoglio olbiese trionfa con il CMO: successo per l'oro nero allo Slow Fish
L'orgoglio olbiese trionfa con il CMO: successo per l'oro nero allo Slow Fish
Olbia.it

Pubblicato il 19 maggio 2015 alle 15:42

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Olbia, 19 Maggio 2015 - Sono tornati ad Olbia con il sorriso stampato sul viso: stanchi, ma contenti. Sono gli operatori del CMO - Consorzio Molluschicoltori di Olbia che hanno parteciato all'evento Slow Fish in programma a Genova dal 14 al 17 Maggio. Una manifestazione molto importante che ha riunito nel capoluogo ligure pescatori, ricercatori, scienziati. In questa moltitudine vi erano anche gli olbiesi con il loro "oro": cozze, arselle, ostriche, tartufi, ricci, bocconi, cannollicchi.

Il CMO, rappresentante 17 cooperative olbiesi impegnate nella molluschicoltura, ha avuto un successo strepitoso a Genova. Gli operatori olbiesi, guidati da Mauro Monaco, si aspettavano sicuramente una buona accoglienza, ma non il trionfo che effettivamente c'è stato. Merito della qualità del prodotto portato a Genova, ma soprtattutto dei saperi antichi che questi imprenditori tramandano di generazione in generazione. Gesti, luoghi e colori che a Genova hanno letteralmente spopolato, facendo fare gli straordinari alle "cucine" del CMO. Perché i molluschi, pricipalmente le famose e gustose cozze olbiesi, sono stati cucinati in loco e serviti ai visitatori della manifestazione. Olbia, con i suoi colori e i suoi profumi, si è trasferita a a Genova per qualche giorno, facendo sognare liguri e turisti. La Sardegna si è dunque presentata con una delle sue eccellenze più rinomate, la cozza di Olbia, e con il valore aggiunto di un ambiente naturale capace di far convivere antichi mestieri (il "cozzaro") con il futuro (la nautica).

Il CMO ha presentato i molluschi olbiesi in tutta la loro freschezza, grazie anche alle aziende che hanno portato a Genova, ogni giorno, del prodotto fresco di giornata. Il tutto è stato accompagnato da vini locali e da altrettanti prodotti freschi e sardi DOC come la mitica fregola.

Insomma, l'orgoglio olbiese ha trionfato.