Da 633 giorni 13 ore 46 minuti 52 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Spesati orizzontale pellet
Cronaca Sardegna

Dati allarmanti: la Sardegna ha fame

Spesati orizzontale offerte

 Olbia 21 ottobre 2019 – Quando pensiamo alla fame nel mondo, vengono subito evocate alla mente immagini che ci rimandano ai paesi poveri dell’Africa, o dell’india-

Purtroppo la piaga mondiale della malnustrizione lambisce anche la nostra nazione. Il fenomeno poi pare vada a interessare proprio la nostra Sardegna. in maniera determinante.

Morostesa 2019

Da quanto emerge da un recente studio condotto dalla Coldiretti, sembra che  siano ben  59mila i sardi costretti a chiedere aiuto per mangiare. Un dato allarmante se pensiamo che   di questi oltre  il 12 per cento ha meno di 15 anni.

Tali dati sono emersi nel corso dell’ultima  ‘Giornata mondiale dell’alimentazione’ promossa dalla Fao, riportando i dati degli  aiuti alimentari distribuiti con i fondi Fead attraverso l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea).

Un dato che pone la Sardegna tra gli ultimi posti in Italia: i sardi rappresentano a quanto pare il 2,2 per cento circa dei 2,7 milioni italiani che nel 2018 sono stati costretti a chiedere aiuto per mangiare; da considerare poi che ben   oltre il 55 per cento di questi  è concentrato nelle regioni del Sud.

In Italia  le criticità più evidenti si registrano in Campania con 554mila di assistiti, Sicilia con più di 378mila e in Calabria con quasi 300mila (ma anche nella ricca Lombardia dove si trovano quasi 229mila persone in difficoltà alimentare).

Tra gli indigenti a livello nazionale si contano ben 453mila bambini di età inferiore ai 15 anni (in Sardegna sono 7.258, l’1,6% del totale nazionale), quasi 197mila anziani sopra i 65 anni e circa 103mila senza fissa dimora.

Viene notato inoltre che maggior parte di coloro che sono stati costretti a dover ripiegare agli aiuti alimentari, lo ha fatto attraverso la consegna di pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini) che,  prediligono questa forma di sostegno piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli.

Risultano essere circa  113mila coloro che si servono dalle  delle mense dei poveri a fronte di 2,36 milioni che invece hanno accettato l’aiuto delle confezioni di prodotti.

Non si possono dimenticare inoltre le  103 mila persone che sono state supportate periodicamente  dalle unità di strada,  con volontari che vanno in aiuto delle  persone più povere incontrandole direttamente nei luoghi dove trovano ricovero.

Situazione preoccupante che ci auguriamo possa trovare una soluzione   al più presto.

Studio Dentistico Satta orizzontale
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Phone Doctor riparazione smartphone tablet olbia sardegna via mameli damasco assistenza vendita
Commenti


Virali

Prink 1400
In Alto