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Alle Mura Puniche di Olbia "Amparamus": la mostra curata dagli studenti del Liceo Artistico

La mostra fa parte dell'interessante progetto "Beni culturali: istruzioni per l'uso"

Alle Mura Puniche di Olbia
Alle Mura Puniche di Olbia
Patrizia Anziani

Pubblicato il 27 giugno 2021 alle 17:00

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Olbia. Il sito archeologico delle Mura Puniche di Olbia torna sulla scena con una suggestiva istallazione artistica curata dagli studenti del Liceo Artistico e Musicale Fabrizio De André Olbia-Tempio.  Domani 28 giugno verrà inaugurata a mostra denominata “Amparamus” presso il sito delle Mura Puniche di via Torino. Nata come esito dell'interessante progetto "Beni culturali: istruzioni per l'uso", ideato e promosso dalla professoressa Emanuela Cicu, responsabile referente dei PCTO (Percorsi  competenze trasversali e orientamento), “Amparamus” è il risultato di un percorso formativo  realizzato in collaborazione con la Soprintendenza archeologica, beni culturali e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, nell'ambito dei progetti PCTO. L'intento è stato quello di promuovere tra gli studenti la conoscenza dei beni culturali del territorio di appartenenza e sviluppare nuove competenze professionali, concretizzatosi con 7 incontri di due ore  ciascuna tenuti da 11 professionisti altamente qualificati, tra archeologi, restauratori e funzionari, della Soprintendenza sopra citata.  L'evento "Amparamus"(proteggiamo) è un vero è proprio flash mob dell'arte che vede coinvolti gli studenti dei due indirizzi di studi, artistico e musicale, in una campagna di sensibilizzazione particolarmente concentrata contro gli atti vandalici e il degrado di alcuni monumenti artistici e archeologici della città. Tra questi il sito delle mura puniche di Via Torino (IV secolo a. C.) che fungerà da quinta per la manifestazione. I nobili resti della gloriosa città rifondata dai Cartaginesi da anni attraggono su di sé l’attenzione dei media locali. Writers che li utilizzano per non autorizzati murales tutt’altro che artistici; bustacce di indifferenziata che fanno da osceno ornamento ai blocchi millenari che vanno a staccarsi inesorabilmente per azioni vandaliche; area prediletta dai cani e dai rispettivi incivili padroni che là li conducono per le quotidiane deiezioni dei fedeli amici dell’uomo.  Questi, purtroppo, sono i problemi del sito di via Torino, che più di altri soffre la mancanza di una gestione e di una manutenzione costante, che non si vede più dai primi anni Duemila, quando la cooperativa Iolao ne gestiva con amore la cura e le visite con accompagnamento. Ciò che si osserva rappresenta il tratto meglio conservato della possente cortina muraria - comprendente i resti di un torrione e di un accesso  - dell'imponente circuito difensivo realizzato dai Cartaginesi intorno 330 a.C. Il particolare sito archeologico dunque necessita oggi più che mai di soluzioni immediate al fine di essere maggiormente protetto e tutelato, e con lui altri monumenti della città. Idee e proposte innovative al fine di scongiurare un inglorioso epilogo per un'opera di rilevanza internazionale realizzata con sorprendente maestria a difesa della città duemilatrecento anni fa. Gli studenti del Liceo Artistico e Musicale olbiese guidato dalla Dirigente Gavina Cappai ci sorprenderanno con i loro originali elaborati creativi. L'evento, organizzato dai professori Andrea Zinchiri e Rossella Sassu, è patrocinato dal Comune di Olbia e dalla Sede di Olbia della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro. L'appuntamento presso le Mura Puniche di via Torino si terrà domani a partire dalle ore 18. Nel corso della serata gli studenti più giovani metteranno in mostra alcune opere d'arte realizzate nell'ambito della campagna di sensibilizzazione contro gli atti vandalici. La speciale istallazione del Liceo olbiese prevede non solo l'esposizione delle opere più significative realizzate dagli studenti dell'ultimo triennio,  ma anche un'esibizione musicale dal vivo. La musica e le opere scelte per questa esclusiva mostra sapranno creare quella magica atmosfera che caratterizza lo speciale dialogo tra arte contemporanea e archeologia, musica e storia. Obiettivo del nuovo progetto del Liceo intitolato a  Fabrizio de André è quello di mettere in luce l'esperienza di ricerca partecipativa tra passato e presente, attraverso la mediazione culturale e creativa di giovani talenti e senso della storia con il nobile intento di sensibilizzare la collettività al rispetto della cosa pubblica e accompagnare lo spettatore alla riscoperta del patrimonio cittadino.