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Cronaca

"Alcol e giovani": la Asl di Olbia mette in campo nuove strategie per capire

Olbia.it

Pubblicato il 25 gennaio 2013 alle 19:04

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Per capire e cercare di cambiare le tendenze dei giovani, il Servizio Dipendenze della Asl di Olbia, oltre ai corsi di prevenzione che si tengono nelle scuole superiori della Provincia, ha messo in piedi uno spettacolo teatrale. Si chiama “Giovani Spiriti” ed è realizzato dalla Compagnia “La Pulce”.

L’appuntamento, che riantra all’interno del progetto “Alcol e giovani: nuove strategie per capire,” è fissato per venerdì 01 febbraio 2013, alle ore 18.30, nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Attilio Deffenu, in via Vicenza: il primo di tre appuntamenti è rivolta ai genitori, ai docenti, agli educatori, ai volontari e agli operatori.

Dopo gli adulti, sarà il turno dei giovani: il secondo degli appuntamenti, si terrà sabato 2 febbraio 2013 alle ore 9.00; la rappresentazione teatrale in questo casoè rivolta agli studenti del biennio delle classi degli Istituti superiori della città di Olbia; mentre alle 11.00 lo spettacolo teatrale sarà rivolta agli studenti del triennio.

Sono più di 8 milioni le persone in Italia con adottano dei comportamenti a rischio riguardo al consumo di alcool: circa il 50% sono over 65, la restante percentuale è composta da giovani ed adolescenti (oltre il 30% nella fascia 18-24; circa il 20% in quella 11-17).

Il fenomeno che crea maggiori preoccupazioni è quello del “binge drinking”, ossia l'assunzione di 5 o più bevande alcoliche in un intervallo di tempo breve. L’alcool diviene in questo modo un mezzo per trasgredire: è facile da recuperare rispetto alle droghe, perché si trova senza problemi a casa e nei negozi; ed è socialmente più accettato rispetto alle droghe.

“Il fenomeno dell’abuso di alcol tra i giovanissime è molto preoccupante; a livello nazionale e anche provinciale il 18-20% dei giovani inizia a bere a 11 anni. L’alcol è quasi sempre la droga d’ingresso all’abuso di sostanza: per questo vogliamo con queste iniziative di prevenzione far capire ai giovani che nell’alcol non troveranno le certezze che a quell’età si cercano”, spiegano Salvatore Carai, Direttore del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze della Asl di Olbia e Adriano Floris, l’assistente sociale della Asl di Olbia e referente organizzativo dell’evento.