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Tempio, gran finale del Festival IRONIK FOLKTRONIK XII al Museo Organica

Una giornata speciale dedicata alla natura, alla musica elettronica e all’arte contemporanea

Tempio, gran finale del Festival IRONIK FOLKTRONIK XII al Museo Organica
Tempio, gran finale del Festival IRONIK FOLKTRONIK XII al Museo Organica
Barbara Curreli

Pubblicato il 27 September 2026 alle 09:00

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Tempio Pausania. Sabato 3 ottobre, dalle ore 9:00 fino a mezzanotte, si terrà l’appuntamento conclusivo della dodicesima edizione di IRONIK FOLKTRONIK, il festival che da oltre 10 anni rappresenta un punto di riferimento per la scena musicale alternativa sarda, capace di fondere sperimentazione sonora, paesaggio e identità locale.

Dopo aver attraversato boschi, laghi, spiagge, musei, montagne e chiese della Sardegna, costruendo un itinerario nel quale musica, paesaggio e territorio diventano parti di un’unica esperienza, Ironik Folktronik approda per il suo ultimo appuntamento dell’edizione 2026 al Museo Organica di Tempio Pausania. Immerso nel Parco del Limbara, il museo farà da cornice a un’intera giornata di esperienze immersive dedicate alla musica elettronica, all’arte e al paesaggio, in un viaggio che intreccia tradizione e innovazione, sperimentazioni sonore e arti visive.

Una giornata tra natura, arte e ritualità

La giornata inizierà alle ore 9:00 con un trekking sulle cime del Limbara insieme alla guida ambientale escursionistica Antonio Sotgiu. Il percorso, articolato tra rocce e sterrati, attraverserà boschi di pini e lecci costeggiando il Rio Pisciaroni fino ad arrivare alla quota di 1.000 metri, regalando ai partecipanti un panorama che abbraccia la Corsica, la Maddalena, l’Anglona e il Logudoro. Trekking di media difficoltà. Info e prenotazioni: WhatsApp +39 340 7213116

Le mostre

Per tutta la giornata, dalle 12:00 a mezzanotte, il Museo Organica sarà visitabile con le mostre in corso:

  • “Tracce di terra e di vento” con le opere dell’artista Caterina Lai. Protagonisti dell’installazione sono i Licuccos, corpi biconici che custodiscono nella forma l’eco rassicurante dei bottoni d’argento tradizionali, la dolcezza antica del pane e dei dolci delle feste. Tra la corteccia degli alberi e il respiro del bosco, i manufatti d'argilla di Lai diventano un invito a riscoprire, nel segno dell'arte, il legame sacro e indissolubile tra l'uomo, la memoria e l'anima segreta del paesaggio. A cura di Maria Dolores Picciau;
  •  “Atlante. VideoRitratti di Gallura” con le interviste realizzate da L’Ambulante, laboratorio di ricerca fondato dai documentaristi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano. Otto brevi film raccontano una Gallura in trasformazione attraverso le storie di nuovi abitanti, imprenditori, pastori e allevatori: esperienze, voci, immagini e suoni che restituiscono un territorio tutt’altro che immobile, nel quale nuove forme dell’abitare e del produrre si intrecciano con gli antichi stazzi, la terra e le risorse dell’ambiente.  A cura di Lidia Decandia.

Dalle ore 15:00, la storica erboristeria turritana Pinna Nossai curerà una speciale “Tea Celebration”. Tra foglie, erbe, vapori e vibrazioni, il rito del tè accompagnerà i partecipanti in uno spazio sospeso tra materia e spirito, terra e cielo, dimensione sensibile e immaginazione.

Musica: dal pomeriggio fino a notte fonda

Dalle ore 14:30, prenderà vita il viaggio musicale che attraverserà synth pop, avant-pop, folk tradizionale, urban dance, dark ambient, techno ed elettronica.

Ironik Folktronik conferma anche per la sua dodicesima edizione la propria natura eclettica e camaleontica: un festival in continua metamorfosi, capace di mettere in relazione antico e contemporaneo, tradizione e sperimentazione, scena locale e ricerca internazionale.

L’apertura della line-up sarà affidata all’Alta Gallura Sound System, collettivo di artisti locali composto da Audio Cla, Dave D, Derix, Mirko MC e Rora Nagasaky, che accompagneranno il pubblico in un viaggio sonoro dall’house al dub fino alla techno.

Dal nord dell’Islanda arriverà invece Hilmar Arnason, proveniente da un piccolo centro a pochi chilometri dai ghiacciai del Circolo Polare Artico. Il suo set aprirà la seconda parte della serata, preludio all’attesissimo headliner della dodicesima edizione e si muoverà tra balearic beat e microhouse, portando al Limbara suggestioni sonore provenienti dall’estremo Nord Europa. Spazio quindi a Kabaret Maker, artista eclettico che regalerà al pubblico uno show fuori dagli schemi. A seguire, la performance di Luca Piermattei, il cui live unisce una solida ricerca nella produzione elettronica a un’attitudine fortemente orientata al dancefloor, attraversando differenti dimensioni sonore e atmosfere.

HEADLINER: BOGDAN RACZYNSKI

Per la prima volta in Sardegna arriva BOGDAN RACZYNSKI, uno dei nomi più eccentrici e originali della scena elettronica internazionale. La sua performance al Museo Organica sarà il momento culminante della serata e suggellerà la dodicesima edizione di Ironik Folktronik nel cuore del Parco del Limbara.

Romantico, imprevedibile e ironico, Raczynski costruisce un universo sonoro nel quale ritmi frenetici, melodie spiazzanti, momenti di grande intimità e improvvise accelerazioni convivono in un linguaggio personalissimo. Nel corso della sua carriera ha incrociato alcuni dei protagonisti più significativi della musica elettronica e della sperimentazione internazionale, da Aphex Twin ad Autechre, Björk, Ulver, Sigur Rós e Squarepusher, pubblicando per etichette che hanno segnato la storia dell’elettronica come Rephlex, Warp e Planet Mu. Nel 2007 ha inoltre composto la colonna sonora originale di Nucleus per PlayStation 3, dando vita a un universo musicale elettronico, frammentato e caotico perfettamente riconoscibile.

L’ingresso agli eventi prevede un’offerta libera e consapevole.

Ironik Folktronik Festival è un progetto dell'associazione culturale Sonos & Sounds, realizzato in collaborazione con il Comune di Perfugas, il Comune di Santa Maria Coghinas, il comune di Golfo Aranci , il Comune di Chiaramonti , il Comune di Laerru, la Fondazione di Sardegna, Salude & Trigu, Lab Prototype e Lab Prototype e con il supporto di Accademia Italiana DJ e dell’azienda vitivinicola Deperu Holler.