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Sardegna, torna “Tutti a Iscola”: ecco quando presentare la domanda

Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma SIL Sardegna del FSE

Sardegna, torna “Tutti a Iscola”: ecco quando presentare la domanda
Sardegna, torna “Tutti a Iscola”: ecco quando presentare la domanda
Olbia.it

Pubblicato il 24 dicembre 2021 alle 08:00

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Cagliari.  Torna il programma “Tutti a Iscola” con interventi di finanziamento relativi alla linea “ASCOLTOeSUPPORTO”. Si tratta –sottolinea l’Assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu - della ripetizione della linea dell'avviso 2020-21, con l'importante novità del ritorno al numero di ore previsto fino al 2019-20 (360) e di una maggiore elasticità nella gestione dei professionisti coinvolti. Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma SIL Sardegna del FSE dal 10 al 24 gennaio 2022. Le risorse disponibili, a seguito della riprogrammazione del POR FSE, ammontano complessivamente a 4 milioni e 32 mila euro, anche se formalmente si parte con i 657 mila euro già iscritti in bilancio in quanto sono risorse derivanti da economie maturate dagli avvisi pubblici relativi agli anni precedenti. I progetti avranno un costo massimo di 28 mila e 800 euro. La Regione, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi target dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e degli obiettivi prefissati nell’ambito del Programma Nazionale di Riforma, con l’intento di innalzare i livelli di apprendimento degli studenti delle scuole sarde e contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico, promuove azioni attuate in maniera integrata e continuativa. Agisce in continuità con l’esperienza già consolidata e soprattutto vuole essere un segnale di attenzione per il mondo della scuola che in questa difficile situazione lotta per ripartire. Sono beneficiarie dell’intervento le Autonomie scolastiche e le Scuole non statali paritarie della Sardegna. In particolare, quelle che svolgono attività nelle scuole primarie, scuole secondarie di primo grado e scuole secondarie di secondo grado. I destinatari saranno individuati dall’Istituzione scolastica dando priorità agli studenti con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento. Quelli con difficoltà di inserimento e di integrazione con gli altri studenti, provenienti da famiglie con problematiche di natura sociale o economica e che presentano lacune di conoscenze in una o più discipline da colmare per proseguire con profitto il percorso di studi.