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Sanità in Gallura, l'allarme di Albieri sui medici gettonisti

Calangianus chiede soluzioni straordinarie prima che la stagione turistica metta in ginocchio i pronto soccorso

Sanità in Gallura, l'allarme di Albieri sui medici gettonisti
Sanità in Gallura, l'allarme di Albieri sui medici gettonisti
Laura Scarpellini

Pubblicato il 24 June 2026 alle 07:00

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Calangianus. L' imminente scadenza di fine giugno relativa allo stop dei medici gettonisti nei pronto soccorso dell'Isola sta sollevando profonda apprensione tra gli amministratori locali della Gallura, preoccupati per la tenuta dei presidi sanitari territoriali. Sulla delicata questione è intervenuto con decisione il sindaco di Calangianus, Fabio Albieri, rimarcando come la gestione del comparto di emergenza-urgenza rappresenti un pilastro fondamentale e insostituibile per la tutela del territorio, una necessità resa ancora più stringente e vitale dall'avvio della stagione turistica estiva che moltiplica le presenze nella provincia. Pur esprimendo piena fiducia nell'operato della Presidente della Regione, Alessandra Todde, e dei vertici delle ASL, di cui riconosce l'impegno incessante nel ricercare una via d'uscita a una sfida indubbiamente complessa, il primo cittadino calangianese sollecita l'adozione di misure straordinarie per scongiurare il blocco dei servizi.

Foto: sindaco di Calangianus @FabioAlbieri

Di fronte alla gravità della situazione corrente, Albieri suggerisce di vagliare ogni strumento normativo a disposizione senza alcun preconcetto politico o burocratico, guardando a modelli gestionali già applicati con successo in altre realtà nazionali. "La scadenza di fine giugno per i medici gettonisti nei nostri pronto soccorso è una scadenza che preoccupa tutti", ha dichiarato il sindaco, sottolineando l'urgenza del momento. La proposta avanzata si concentra sull'opportunità di ricorrere alla dichiarazione di uno stato di emergenza temporaneo e localizzato, una formula che in altre regioni ha già permesso di tamponare la carenza di personale medico sul nascere, garantendo la continuità dei reparti senza la necessità di un intervento diretto da parte del Ministero. "In momenti così complessi, credo sia giusto valutare ogni strumento a disposizione, senza preconcetti", ha rimarcato Albieri, precisando che si tratterebbe di una misura eccezionale e rigorosamente a tempo limitato. Questo paracadute istituzionale agirebbe per mettere in sicurezza i pronto soccorso e blindare il diritto alla salute dei cittadini sardi e dei turisti, offrendo al contempo alla politica il margine temporale necessario per definire e attuare quelle riforme strutturali e definitive di cui la sanità isolana ha urgente bisogno, fermo restando che "la priorità assoluta, ora, è non lasciare sguarniti i presidi".

foto di copertina generata con AI