Olbia. La situazione in zona industriale peggiora di giorno in giorno. Sono troppi i cani randagi che da tempo vivono nella vasta zona tra i capannoni delle attività e le strade principali, con il rischio di essere investiti. Sono cani di nessuno ma anche di tutti, infatti i proprietari di alcune aziende spesso si occupano di loro, ma gran parte del lavoro viene fatto da qualche cittadino che, amante degli animali, porta cibo e acqua, molto spesso a proprie spese.
La situazione è grave. Lo rende noto anche il rifugio olbiese Lida che nei giorni scorsi ha recuperato due cucciole, ma all'appello ne mancano altri 10.
Si legge nella nota del canile di Olbia: "Altre due cagnoline prelevate dalla zona industriale e portate al rifugio dalle guardie dell'Ages. I cuccioli da recuperare sono 10, ci auguriamo si riesca a prenderli, in zona industriale il randagismo sta assumendo dimensioni ingestibili. L'unico modo per arginarlo è sterilizzare quelle povere creature la cui unica colpa è quella di essersi inselvatichiti. Sino a quando però non si prenderà coscienza di questo, la situazione non potrà che peggiorare. Le abbiamo chiamate Melania e Marella. Ringraziamo chi ci aiuterà con l’acquisto di crocchette mini Starter e mini Puppy (Royal/Hill’s), Stronghold, vaccini e sverminanti".
Per aiutare la Lida ecco i contatti: per info e adozione 3334312878 -
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