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Cronaca

Olbia, nuovo sequestro della Polizia Locale: individuata la terza discarica sul Siligheddu

Olbia, nuovo sequestro della Polizia Locale: individuata la terza discarica sul Siligheddu
Olbia, nuovo sequestro della Polizia Locale: individuata la terza discarica sul Siligheddu
Angela Galiberti

Pubblicato il 26 febbraio 2014 alle 14:33

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Olbia, 26 Febbraio 2014 - E con questa siamo a tre. Tre discariche sul Rio Siligheddu, tre bombe ecologiche pronte a scoppiare nelle mani dell'amministrazione olbiese ancora in difficoltà a causa della l'alluvione. Questa mattina, il Nucleo Ambientale della Polizia Locale di Olbia - coordinata dal comandante Gianni Serra - è intervenuta in una zona situata tra Maltana e Isticcadeddu per sequestrare un'area lunga circa 100 metri e profonda 20 metri, per un totale di circa 2000 metri quadri, di proprietà della Nieddu Trasporti. La Polizia Locale, nella parte retrostante dell'area posseduta dall'azienda che si occupa di logistica e trasporti, ha trovato un terrapieno realizzato con terra mescolata a rifiuti pericolosi, in piccola parte venuti "a galla" con la piena del 18 Novembre scorso.. Gli agenti della Polizia Locale, prima di sequestrare preventivamente l'area, hanno utilizzato una ruspa per verificare se effettivamente tutto il perimetro del terrapieno è stato realizzato con i rifiuti. La ruspa ha sondato il terreno in più punti, trovando in un ogni punto rifiuti di ogni tipo. Verificata l'ipotesi, il comandante Serra ha dato il via alla perimetrazione dell'area dispondendo il sequestro preventivo. Il reato contestato è deposito incontrollato di rifiuti. L'area è così grande poichè sopra il terrapieno, nella parte finale del terreno dell'azienda, sono stati parcheggiati dei rimorchi che all'apparenza sembrano fuori uso. I macchinari di questo tipo sono assimilati ai rifiuti e come tali vengono trattati. Subito dopo il sequestro, la Polizia Locale ha avuto una interlocuzione con la proprietà dell'azienda. A quanto pare, la famiglia Nieddu aveva già segnalato il problema tempo fa. In ogni caso, la Polizia Locale dovrà indagare per risalire all'autore di questo ennesimo stupro dell'ambiente olbiese.