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Olbia, "la sanità peggiora": più posti letto, ma meno personale

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Pubblicato il 10 maggio 2019 alle 19:00

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Olbia, 11 maggio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Luisella Maccioni, Segretaria generale della Funzione Pubblica CGIL Gallura, sullo stato della sanità in Gallura.

Fino quando la Regione Sardegna abuserà della pazienza dei galluresi?

Sono passati 73 giorni dall’insediamento del nuovo Governatore, 70 dall’atto d’indirizzo sulla Sanità di Solinas dove si comunicava al Direttore Generale dell’Ats di «attenersi strettamente ed esclusivamente all’ordinaria amministrazione».

In parole povere: non prendere più alcuna iniziativa e quindi «i concorsi banditi per l’assunzione di personale o il conferimento d’incarichi dovranno essere sospesi».

Il tutto in attesa di una riorganizzazione immediata della Sanità Sarda.

L’unica cosa dell’atto d’indirizzo di cui si ha traccia è che la situazione degli Ospedali Galluresi non solo è rimasta immutata ma in alcuni casi è anche peggiorata.

L’organico senza una programmazione delle assunzioni e con l’obbligo di usufruire delle ferie presenta ovunque difficoltà e vacanze organiche alcuni esempio:

  • Medicina Olbia: a fronte di una crescita dei posti letto (64) vi sono carenze medici, non si provvedere neppure alla sostituzione 2 medici in maternità, il personale infermieristico sebbene non in esubero ha difficolta a gestire un carico di lavoro che aumenta esponenzialmente, con l’obbligo dato dalle Direttive della Direzione Ats ad usufruire delle ferie. Sebbene da una parte si rispetta un dettato contrattuale e normativo (ferie) dall’altro si bloccano i riposi settimanali.
  • Pronto soccorso Olbia e Presidi Periferici: enorme carenza di personale medico ne mancano almeno 10, inoltre mancano 10 infermieri, nonostante gli accessi ai Pronto Soccorso si sempre in crescita non si prevedono adeguamenti di organico.
  • Obi Olbia: nuovissima ed importante struttura ospedaliera accreditata, attrezzata ma non ancora funzionante, va da sé che una rivendicazione importante del territorio come quella del posti di Osservazione Breve ed Intensiva viene vanifica perché non si riesce ad assumere il personale che faccia funzionare il servizio, garantendo al cittadino sicurezza e dando un maggiore respiro ai reparti.
  • Ospedali di Tempio e La Maddalena:situazione nota e nonostante le magnificenti promesse elettorali tutto rimane immutato: carenze di personale e riduzione dei servizi.

Questa situazione non è più sostenibile: un territorio ancora in espansione come quello gallurese risulta essere completamente abbandonato dal punto di vista dei servizi sanitari, bisogna che il Governo Regionale dia risposte alla Gallura, non solo magnificando le qualità del Mater Olbia, ma intervento compiutamente sulla Sanità Pubblica Gallurese, prevedendo innanzitutto la coperta degli organici, attivando tutte le iniziative possibili.

Chiediamo pertanto di far scorrere le graduatorie delle oss , e di conseguenza formare e aggiornare tutto il personale socio sanitario, condizione obbligatoria per l’assunzione.

Aveva già proposto la costituzione di un fondo regionale per i medici specializzandi, costruendoci in sostanza in nuovi medici ospedalieri,continuano a riporre l’avvio dei percorsi per l’emergenza estiva, senza personale non sarà possibile dare una buona qualità sanitaria, alle centinaia di migliaia di persone che hanno scelto la Sardegna come meta per le ferie. Sbloccare da subito i concorsi per l’assunzione di personale.

Insomma un percorso virtuoso che dia respiro alla Sanità gallurese, ma anche una sanità pubblica capace di essere vicina ai cittadini.

La Segretaria GeneraleFunzione Pubblica Cgil Luisella Maccioni +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Potete inviare le vostre lettere, i vostri racconti e le vostre riflessioni [email protected] generalità e un contatto telefonico. I lettori si assumono la responsabilità di quanto scrivono. La Redazione di Olbia.it si limita a dar voce ai propri lettori e non necessariamente ne condivide il contenuto.

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