Thursday, 13 August 2026

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Olbia, PD attacca sui CAM: "Tari più cara, ma servizi ancora inadeguati"

Tari in aumento ma il servizio conferimento rifiuti presenta ancora numerose criticità

Olbia, PD attacca sui CAM:
Olbia, PD attacca sui CAM:
Olbia.it

Pubblicato il 13 August 2026 alle 16:00

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Olbia. Tari in aumento ma il servizio conferimento rifiuti presenta ancora numerose criticità. È quanto sostiene il circolo cittadino del PD in un comunicato dedicato alle condizioni dei Centri Ambientali Mobili (CAM), con il quale chiede all'amministrazione comunale risposte e interventi. Secondo quanto denunciato dal PD, dei sei CAM presenti a Olbia soltanto due sarebbero dotati di acqua, mentre negli altri quattro mancherebbe questo servizio essenziale. Ma non è finita qui: i condizionatori installati nei box  se è vero che sono presenti e magari funzionanti, in realtà sono spenti per l'assenza dell'allaccio elettrico. Una situazione che, durante le giornate più calde dell'estate, e questa del 2026 è veramente calda,  costringerebbe gli addetti a lavorare in condizioni particolarmente difficili Nella nota diffusa in queste ore alla stampa il circolo olbiese del PD riferisce anche di alcuni episodi di malore.

"La responsabilità non è dei lavoratori, che ogni giorno garantiscono il servizio in condizioni tutt'altro che dignitose", si legge nel comunicato. Il partito segnala inoltre la presunta carenza di strumenti elementari, tra cui adeguati piani d'appoggio, sottolineando come agli operatori vengano richiesti controlli sui conferimenti senza fornire loro tutti gli strumenti necessari per effettuarli correttamente. Al momento infatti chi effettua l'esatto conferimento dei rifiuti non è un operatore della De Vizia, ma una guardia giurata che deve ottemperare ad un servizio di controllo dello smistamento dei rifiuti, talvolta aiutando il cittadino a conferire i rifiuti nel cassonetto: a tal proposito, questo tipo di mansione che noi definiremo "ibrida" non è invece prevista nell'ecocentro comunale di zona industriale dove le mansioni, tra chi controlla i documenti e i rifiuti da conferire, e chi aiuta a conferire questi ultimi negli appositi cassonetti, è ben distinta anche con le divise adeguate al tipo di servizio intrapreso.

 Nella nota inoltrata alla stampa, tra le questioni sollevate c'è anche quella dei mezzi utilizzati per il servizio. Il Partito Democratico ricorda che nell'appalto sarebbe stato previsto l'acquisto di nuovi veicoli, mentre gli operatori continuerebbero a utilizzare mezzi datati. Una situazione che il PD mette direttamente in relazione con il peso della Tari sostenuto dai cittadini.

Altro punto sul quale il partito chiede chiarimenti riguarda Pittulongu. Nel comunicato viene evidenziato infatti come una delle principali località balneari del territorio olbiese sia ancora priva di un Centro Ambientale Mobile. Per il PD si tratterebbe di una carenza particolarmente rilevante durante la stagione estiva, quando la presenza di residenti e turisti cresce notevolmente e, con essa, aumenta inevitabilmente anche la produzione di rifiuti. Il comunicato pone inoltre l'attenzione sulla sicurezza delle strutture nelle ore notturne e sulla necessità di un adeguato sistema di videosorveglianza. Il timore espresso dal PD è che, in assenza di controlli efficaci, i CAM possano trasformarsi, fuori dagli orari di apertura, in punti nei quali vengono abbandonati rifiuti in maniera incontrollata.

Da qui l'affondo politico: "La TARI aumenta. Le promesse aumentano. Ma i servizi no". Per il Partito Democratico non sarebbe sufficiente la presenza dei sei container per poter parlare di un sistema efficiente: servirebbero, sostiene il circolo olbiese, maggiore programmazione, mezzi adeguati, controlli, sicurezza e migliori condizioni di lavoro per gli operatori. La domanda rivolta all'amministrazione comunale è quindi diretta: "Perché i cittadini devono pagare di più se il servizio non è all'altezza?". Il PD di Olbia annuncia che continuerà a chiedere "risposte precise e interventi immediati", concludendo la propria presa di posizione con un ulteriore richiamo al Comune affinché, a fronte dei costi sostenuti dai cittadini, vengano garantiti i servizi previsti.