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Olbia: i giovani musicisti della "Diaz" conquistano la Gallura

Gli studenti dell'indirizzo musicale trionfano al concorso di Arzachena

Olbia: i giovani musicisti della
Olbia: i giovani musicisti della
Laura Scarpellini

Pubblicato il 27 May 2026 alle 17:00

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Olbia. Nemmeno i giorni di festa per il patrono San Simplicio hanno fermato la determinazione e la passione degli allievi della scuola secondaria di primo grado “Armando Diaz” di Olbia. I giovani musicisti dell'istituto si sono distinti come autentiche eccellenze alla prima edizione in presenza del concorso musicale “I suoni della Gallura”, l'importante manifestazione regionale e nazionale organizzata dall’Istituto Comprensivo n. 1 di Arzachena, capace di radunare talenti provenienti da accademie, licei musicali, scuole civiche e conservatori. La prima tranche di successi è arrivata venerdì 15 maggio sul palco del cine-teatro “Montiggia” di Palau, dove la sede centrale della "Diaz" è stata rappresentata dalla professoressa Michela Pastafiglia.

I tre musicisti della classe 3^E hanno letteralmente conquistato le giurie:

Diego Lelli (violino), nella categoria solisti, ha ottenuto il primo premio con il punteggio di 95/100 eseguendo caparbiamente il Concerto in 3 tempi op. 3 n. 6 in La minore di Antonio Vivaldi.

Nella categoria Musica da camera, il trio composto da Grace Biscione (pianoforte), dallo stesso Diego Lelli (violino) e da Pietro Sardo (flauto) si è distinto con l'esecuzione del primo tempo della Trio Sonata BWV 1038 di J.S. Bach, guadagnando il primo premio con l'altissimo punteggio di 97/100. Il successo dei ragazzi porta la firma dei docenti preparatori dell'istituto: Giannella Meloni (flauto), Michela Pastafiglia (violino) e Roberto Pinna (pianoforte). Nella stessa giornata, Grace Biscione ha brillato anche come violinista solista per la Scuola Civica di Olbia, conquistando un ulteriore primo premio (91/100) con il Concerto op. 35 di O. Rieding.Sabato 16 maggio la scena si è spostata al Museo Civico “Michele Ruzittu” di Arzachena. In questa occasione, sotto la guida del professor Dario Triscari, sono saliti sul palco due promettenti clarinettisti della classe 2^N del plesso di Isticadeddu: Elena Milla Ligios ha ottenuto il terzo premio (86/100) interpretando il celebre “Blues” da Un Americano a Parigi di G. Gershwin e il “Love theme” di E. Morricone. Manuel Pietro Cristarella si è aggiudicato il terzo premio (85/100) con l'esecuzione di “Theme for clarinet” e “Adagietto”.

I riconoscimenti odierni non arrivano a sorpresa, ma confermano un percorso di studio rigoroso già certificato oltre i confini isolani. Nel mese di aprile, infatti, gli stessi alunni si erano cimentati nelle registrazioni per la decima edizione del prestigioso concorso nazionale online “Scuole in Musica”, promosso dalla Talent Music School. I verdetti della giuria del Nord Italia hanno anticipato i successi galluresi: Diego Lelli ha ottenuto il primo premio con 97/100, mentre il trio formato da Biscione, Lelli e Sardo si è imposto con un altro primo premio da 95/100.

Per i ragazzi della "Diaz", abituati negli scorsi anni a confrontarsi attraverso piattaforme digitali, corsi di formazione in conservatorio e campus estivi, il debutto di fronte a una giuria di grande calibro e a una platea affollata ha rappresentato un momento di forte impatto emotivo, rivelandosi un'esperienza didattica e umana straordinaria.L’indirizzo musicale dell’istituto olbiese si conferma così una realtà a due velocità: da un lato promuove la musica come prezioso strumento ludico e di crescita comune, dall'altro si struttura come un vero e proprio incubatore capace di intercettare e valorizzare le massime eccellenze artistiche del territorio attraverso attività culturali di caratura nazionale.

Dietro lo straordinario verdetto delle giurie si cela un meticoloso lavoro di preparazione didattica e di sostegno emotivo. A tracciare un bilancio dell'esperienza è la professoressa Michela Pastafiglia, docente di violino dell'istituto, che ha accompagnato e vissuto da vicino il debutto in presenza dei giovani musicisti della "Diaz".

Professoressa, in che modo la partecipazione a concorsi di questa caratura arricchisce il percorso tradizionale dell'indirizzo musicale?

"Certamente questi concorsi vogliono promuovere l'eccellenza per dare delle opportunità in più. L'indirizzo musicale tendenzialmente non ha questo scopo, non è una cosa che fanno tutti, ma è un'occasione che si dà. E non solo ai giovani per dare una prospettiva un po' più allargata rispetto al mero e semplice studio così da soli a casa e basta".

Oltre alla competizione, l'evento ha offerto ai ragazzi uno spazio di scambio. Quanto conta per loro questa dimensione collettiva?

"Si tratta di un confronto positivo e di un momento di aggregazione anche per loro. Magari in questi concorsi si conoscono, vedono altri livelli ed è, chiaramente, una bellissima opportunità per tutti loro".