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Cronaca

Olbia: due giovani imprenditori si attivano per salvare la stagione

Olbia: due giovani imprenditori si attivano per salvare la stagione
Olbia: due giovani imprenditori si attivano per salvare la stagione
Giulia Padre

Pubblicato il 29 marzo 2020 alle 14:29

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Olbia, 29 marzo 2020 -L'emergenza da Covid-19 che stiamo vivendo in questi giorni è in primo luogo sanitaria, ma anche economica. Soprattutto in Gallura il turismo, un settore chiave per la nostra economia, rischia di uscirne distrutto.

E' proprio per scongiurare questo pericolo che Fabio Iodice e Bruno Pileri, giovanissimi fondatori dell'azienda di gestione immobiliare HOMEY - Affitti Brevi, hanno deciso di mettersi a disposizione per la comunità in modo completamente gratuito: tutto il loro team, infatti, è disponibile per offrire consulenze a tutti gli operatori e i privati che si trovano a fronteggiare l'emergenza senza magari avere gli strumenti giusti per farlo.

"Abbiamo creato un'apposita Task Force" - dice Iodice - "ci occupiamo di consigliare a tutti, indipendentemente dal fatto che siano nostri clienti o meno, come gestire al meglio le proprie strutture ricettive o immobili: molti pensano subito di dover licenziare i propri dipendenti, o di dover cancellare tutte le prenotazioni, ma spesso queste non sono le decisioni giuste."

Oltre alle strutture alberghiere propriamente intese, il territorio gallurese è costellato anche da altre realtà: si tratta di immobili e affittacamere spesso gestiti da privati, che sono stati travolti dall'emergenza sanitaria e ora non sanno bene come affrontarla.

"Noi di HOMEY studiamo caso per caso un piano personalizzato: suggeriamo di usufruire della cassa integrazione per i dipendenti, studiamo nuovi piani per rendere le tariffe più flessibili, mentre per quanto riguarda le prenotazioni è meglio cambiare le date, piuttosto che cancellarle. Quando è possibile, è bene anche utilizzare i voucher." - spiega Iodice.

Quello che i ragazzi di HOMEY si stanno impegnando a fare è un esempio di costruzione di una rete di impresa: l'obiettivo è tenere unito il settore extra alberghiero del turismo gallurese, cercando di cooperare e mettendo a disposizione degli altri le proprie risorse.

"Noi crediamo nelle reti di imprese: non ci è mai piaciuto guardare solamente il nostro orticello, e ora più che mai lo stiamo dimostrando: vogliamo aiutare tutte le strutture che adesso sono in difficoltà." - conclude Iodice.

Insomma, un'iniziativa utile e solidale, che parte dalla realtà di due ragazzi molto giovani: l'azienda di Fabio e Bruno, rispettivamente 28 e 27 anni, opera sul territorio da soli due anni, ma è già leader nel nord-est Sardegna.