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Olbia, case vuote e domanda abitativa: oggi il convegno regionale

Confartigianato e Nomisma portano a Olbia il confronto sul mercato della casa in Sardegna

 Olbia, case vuote e domanda abitativa: oggi il convegno regionale
 Olbia, case vuote e domanda abitativa: oggi il convegno regionale
Olbia.it

Pubblicato il 17 October 2026 alle 07:00

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Olbia. Oggi, Sabato 17 ottobre 2026, con inizio alle ore 10:00, il Blu Marine Conference Center di viale Italia 39 ospiterà il convegno regionale sulla nuova domanda abitativa e sulle case non occupate in Sardegna. Lo annuncia Confartigianato Imprese Sardegna nel comunicato del 16 ottobre, diffuso insieme ad ANAEPA Edilizia Confartigianato.

L'incontro, dal titolo “La nuova domanda abitativa come opportunità per le imprese edili artigiane della Sardegna”, sarà dedicato alla presentazione e alla discussione del dossier Nomisma “Impatto dei cambiamenti che investono la domanda abitativa in Sardegna. Conoscere la domanda per orientare l'offerta”.

Il confronto ripartirà dai numeri regionali: secondo il lancio ANSA del 14 ottobre, in Sardegna 320mila abitazioni di proprietà, il 32% del totale, risultano non occupate o destinate agli affitti brevi. Le locazioni turistiche sono circa 51mila e l'80% delle compravendite immobiliari regionali si concentra lungo i litorali; la Gallura assorbe il 21,7% delle transazioni.

Apriranno i lavori Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, e Stefano Crestini, presidente nazionale di ANAEPA Edilizia Confartigianato. Il dossier sarà illustrato da Elena Molignoni, responsabile dell'Area mercato immobiliare di Nomisma. Sono previsti anche gli interventi di Francesco Licheri, presidente dell'Istituto nazionale di urbanistica Sardegna, e di Valeria Saiu dell'Università di Cagliari e del CAMI; chiuderà l'assessore regionale dell'Artigianato, Turismo e Commercio Franco Cuccureddu.

Tra le direttrici che saranno affrontate figurano il recupero degli immobili inutilizzati nei borghi e nelle aree interne, una gestione più equilibrata delle locazioni turistiche, la riqualificazione energetica del patrimonio esistente e lo sviluppo di soluzioni abitative per la popolazione anziana.