Tuesday, 24 February 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 28 March 2021 alle 06:00
Olbia. Casi in aumento, focolai in aumento e una sola allerta segnalata: questa è la sintesi del monitoraggio settimanale del Comitato Tecnico-Scientifico guidato dall'Istituto superiore di sanità che descrive, ogni 7 giorni, l'andamento dell'epidemia in Sardegna e in tutte le Regioni italiane. La nostra isola, per quanto riguarda il periodo compreso tra il 15 e il 21 marzo (report pubblicato il 26/03), continua ad avere buoni dati rispetto alla media nazionale, ma c'è qualche segno di peggioramento. Sono aumentati i casi positivi individuati, l'indice Rt è 1.03 (con intervallo 0.92-1.14), valutazione di impatto bassa, ma con un'allerta segnalata sull'indicatore 2.1: “In aumento e sopra il 5%”. La classificazione di rischio è “moderata”. Negli ultimi 15 giorni, la Sardegna ha segnato 1512 casi con una variazione settimanale in aumento del 6%. Buoni i dati, invece, degli ospedali che sono stabilmente e abbondantemente sotto soglia di rischio. L'allerta segnalata riguarda l'indicato 2.1, vale a dire la percentuale di tamponi positivi escludendo per quanto possibile le attività di screening e il re-testing: il valore sardo si attesta sul 4,7% di positività con un aumento percentuale del 5,4% rispetto alla settimana precedente. In ogni caso, l'incidenza per 100.000 abitanti rimane ben lontana dai valori preoccupanti di altre zone d'Italia: 49,27 nel periodo 15-21 marzo 2020. Per quanto riguarda Olbia, sempre basandoci sulle infografiche messe a disposizione dall'ISS, i casi individuati tra il 15 e il 21 marzo sarebbero stati circa una 40ina in totale. Al momento, i dati della Sardegna risultano piuttosto buoni anche se c'è qualche indicatore in peggioramento: ieri è stato rilevato un picco di casi che entrerà nel monitoraggio della settimana entrante, il cui elaborato verrà pubblicato venerdì prossimo. Bisogna capire, ora, cosa accadrà dopo il 6 aprile, quando scadrà l'ultimo provvedimento emesso dal Governo Draghi. Al momento sono in vigore solo zone arancioni e rosse: decisamente “punitive” per chi ha, invece, numeri da zona bianca o da zona gialla. La Regione sta cercando un dialogo con il governo affinché si possa trovare una soluzione meno restrittiva per i territori con indicatori non preoccupanti.
24 February 2026
24 February 2026
23 February 2026
23 February 2026
23 February 2026
22 February 2026
22 February 2026
22 February 2026
22 February 2026
22 February 2026
22 February 2026