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Guardie ecozoofile Olbia: 7.339 gli interventi portati a termine

Ages Onlus rendiconta l'operato svolto nel 2022

Guardie ecozoofile Olbia: 7.339 gli interventi portati a termine
Guardie ecozoofile Olbia: 7.339 gli interventi portati a termine
Patrizia Anziani

Pubblicato il 28 January 2023 alle 06:00

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Olbia. Le Guardie ecozoofile di Olbia rendicontano alla cittadinanza l'instancabile operato svolto durante tutto l'anno appena passato. Un lavoro capillare, di vigilanza e tutela del benessere animale e dell'ambiente, sempre portato a compimento al servizio degli animali, i cittadini e di tutte le Forze dell'Ordine del Comune di Olbia e dell'intera Gallura.  Protagonisti indiscussi dell'Ages Onlus, che conta una trentina di soci,  sono sempre gli animali, ma le 18 guardie ecozoofile attive, capitanate dal presidente Ignazio Sanna, non smettono mai di impegnarsi in interventi di vario tipo. Sono ben 7.339 le attività svolte dall'associazione olbiese nel corso dell'anno 2022.  Il resoconto è stato presentato durante la conferenza stampa tenutasi ieri nel palazzo di via Dante alla presenza del sindaco Settimo Nizzi

Tra queste innumerevoli attività sono 969 gli interventi effettuati al servizio delle forze dell'ordine: 821 quelli portati a termine con gli uomini della Polizia Locale di Olbia, tra e-mail di segnalazione ed interventi; 86 quelli con i Carabinieri; 42 gli interventi accanto alla Polizia di stato; 10 accanto al Corpo forestale; 7 interventi con i Vigili del fuoco ed infine 2 interventi con la Guardia costiera e uno con la Polizia stradale.

Accanto al recupero di animali di varie categorie non sfuggono i 43 interventi per mettere in sicurezza le strade; i 96 interventi per mettere in salvo i volatili e i 12 per il recupero degli animali investiti. Non è passato inosservato neanche il numero di carcasse di cinghiali recuperate: ben 43.  Sempre nel corso del 2022 l'Ages Onlus ha inoltre effettuato 4.344 controlli del microchip, l'importante dispositivo sottocutaneo divenuto obbligatorio dal 1 gennaio 2005 che consente l'identificazione dell'animale.  Su 155 cani recuperati 145 hanno ritrovato l'abbraccio affettuoso del loro proprietario, anche grazie alla presenza del prezioso microchip. 

Secondo quanto riportato nell'elenco delle attività svolte da Ages, nel 2022 sono stati inoltre compiuti diversi controlli nelle spiagge galluresi e sono stati effettuati anche particolari interventi per il recupero e messa in sicurezza dei cani mordaci. Accanto a tutte queste attività le guardie di Ages Olbia hanno sempre garantito due volte al giorno il controllo per la salvaguardia del gioiello verde di Olbia: il Parco Fausto Noce.

Nel corso del 2022 non sono mancate le sanzioni. Sono 151 quelle inflitte ai proprietari degli animali, va invece meglio per quanto riguarda l'attività di monitoraggio ambientale dove, a fronte di 462 controlli, le sanzioni si fermano a 61.  Insomma per Ages Onlus il 2022 è stato un anno ricco di impegni e soddisfazioni con un incremento di ben 539 interventi rispetto aI 6.800 interventi totali portati a compimento nell'anno precedente. 

Sempre nella lotta contro il randagismo Ages Olbia ha reso noto di aver raggiunto  anche l'importante traguardo di 140 microchip identificati nella spiagge dedicate ai cani del Comune di Olbia: Punta Calvone e Razza di Juncu. Il dato ha fatto salire la Sardegna al primo posto nella lista delle regioni con maggior numero di microchip scansionati nelle speciali spiagge durante il periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre 2022. 

A fronte di tutte le attività portate avanti dalle guardie ecozoofile olbiesi, il tasto dolente nella lotta contro il dilagare del randagismo rimane sempre la mancata convenzione con la Asl 2 Gallura.  Tenuto conto del crescente numero di cani randagi sul territorio, proprio la speciale convenzione, di autorizzazione alla cattura da parte dell'Ente gallurese, consentirebbe al Comune di Olbia di stilare finalmente il calendario per il recupero di quei cani liberi che in diversi casi sono stati segnalati più volte come pericolosi, per se stessi o per l'incolumità delle pesone. 

E se per l'anno 2022 il numero di interventi richiesti dall'Azienda socio-sanitaria gallurese ad Ages è un 7, numero che a prima vista potrebbe sembrare pure perfetto, questo non lo è di certo a confronto delle centinaia di segnalazioni e richieste di intervento giunte alla Polizia Locale, alle guardie ecozoofile e ai volontari della Lida.

 L'ultimo bando con "Avviso esplorativo per manifestazione di intersse a partecipare alla procedura negoziata di cottimo fiduciario per l'affidamento in gestione del servizio cattura, prelievo e trasporto degli animali randagi nel territorio della ASL 2" risale al 2015. Da allora, al riguardo non è stato più indetto un nuovo bando.  Nel mentre la battaglia per arginare il fenomeno del randagismo non è certo conclusa e chissà che questo 2023, anno nuovo appena cominciato, porti con sé le novità sperate e qui annunciate.