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Cronaca

Gimbe: in Sardegna contagi aumentati del 68% in 22 giorni

Gimbe: in Sardegna contagi aumentati del 68% in 22 giorni
Gimbe: in Sardegna contagi aumentati del 68% in 22 giorni
Olbia.it

Pubblicato il 03 dicembre 2020 alle 12:11

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Olbia, 03 dicembre 2020 - Chi segue quotidianamente l'aggiornamento dei dati sul Coronavirus in Sardegna si è reso conto che il numero di nuovi contagi rilevati ogni giorno non sta diminuendo. La certificazione ulteriore di questo trend arriva dalla Fondazione Gimbe, che sta seguendo la pandemia in Italia sin dall'inizio con report approfonditi settimanali. L'unico dato positivo sardo è quello dell'Rt, che si è abbassato sotto la fatidica soglia del numero 1, il resto però non sembra brillare.

Secondo la Fondazione, dal 6 al 22 novembre, i casi di Coronavirus sono aumentati del 68%. Aumentati anche i ricoveri, compresi quelli in terapia intensiva (la cui soglia del 30% è stata superata). "La nostra analisi - spiega sull'Unione Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe - conferma che, Rt a parte, non si intravedono risultati tangibili a tre settimane dall'introduzione delle misure".

Nel monitoraggio settimanale pubblicato dal Ministero della Salute emerge un ulteriore dettaglio che fa riflettere: le allerte segnalate sono due, ovvero la 2.1 (percentuale di tamponi positivi escludendo per quanto possibile le attività di screening e il retesting) e la 2.6 (numero di casi confermati per cui sia stata effettuata una regolare indagine epidemiologica con ricerca dei contatti stretti).

L'indicatore 2.1, rispetto alla settimana precedente, è aumentato al 16% di nuovi casi positivi rispetto al numero di tamponi. L'indicatore 2.6 è al 67,6%, al di sotto della soglia minima del 75% sotto la quale il tracciamento è difficoltoso.