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Gallura verso il distretto rurale: ecco la novità

Gallura verso il distretto rurale: ecco la novità
Gallura verso il distretto rurale: ecco la novità
Olbia.it

Pubblicato il 11 marzo 2021 alle 18:01

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Olbia. I distretti Rurali, agroalimentari e di filiera, rappresentano oggi più che mai un importantissimo strumento che consente alle varie eccellenze agroalimentari dei diversi territori della Sardegna - attraverso la cooperazione e condivisione dei processi di miglioramento infrastrutturale, di innovazione, marketing e promozione - una costante interconnessione con tutto il tessuto socioeconomico del territorio di riferimento.

I distretti rurali, pur essendo istituiti a livello Nazionale nel 2001 con la legge del 5 ottobre 1991, n.317 e successivo Decreto legislativo del 18 maggio 2001, n. 228, articolo 13, in Sardegna vengono definiti con la L. R. del 7 agosto 2014, n.16 come “Norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: agrobiodiversità, marchio collettivo, distretti” e le relative direttive di attuazione.

Solo nel 2020 viene riconosciuto il primo distretto rurale in Sardegna: il Distretto Rurale Barbagia. Dalla fine del 2020 ad oggi diversi territori stanno cercando di potenziare questo strumento partecipato che consente, più di altri, di sviluppare idee e progetti per catalizzare risorse a tutti i livelli istituzionali sia Regionali, Nazionali ed Europei. L’Unione dei Comuni Alta Gallura da tempo ha costituito un gruppo di lavoro per valutare l’utilità di costituire un distretto rurale che, ripercorrendo gli strumenti di programmazione territoriale in essere con particolare attenzione al Progetto di Sviluppo Territoriale “La Città di Paesi della Gallura”, possa accrescere e potenziare le azioni di sistema a favore dell’intero tessuto socioeconomico del territorio. Pertanto in questi giorni l’Unione dei Comuni Alta Gallura ha finanziato l’istituzione di una cabina

di regia tecnica volta a supportare il territorio nell’avvio di un processo partecipato per la costituzione del Distretto Rurale: anche il Sindaco di Palau e Presidente dell’Unione dei Comuni Gallura Franco Manna, ha già manifestato la disponibilità ad entrare nel Comitato promotore.

“Stiamo parlando di un territorio di oltre 20 comuni e circa 100.000 abitanti – come affermato dal presidente dell’Unione dei Comuni Alta Gallura Fabio Albieri – con un territorio che passa dagli oltre 1.300 metri del monte Limbara alle coste e spiagge più conosciute della Sardegna, dove si sono sviluppate diverse importanti filiere quali quella del Vermentino di Gallura, una DOCG conosciuta in tutto il mondo, la filiera del bovino da carne della Gallura, la filiera del sughero, la connessione dell’agro-alimentare con l’eccellente filiera turistica e tante altre micro - filiere. Su questi temi si svilupperà a breve il Distretto Rurale Gallura con un percorso partecipato e il massimo coinvolgimento di tutti i portatori di interesse, i quali potranno essere protagonisti e artefici di questo nuovo processo di sviluppo”.

“Cercheremo, nel rispetto delle direttive di attuazione della L.R. 16/2014, di supportare al meglio tutto il processo al fine di garantire il massimo coinvolgimento e ascolto di tutti i portatori di interesse, nel rispetto delle misure anti COVID – afferma Michele Ruiu, coordinatore del gruppo tecnico incaricato di supportare tale processo partecipato, che ha accompagnato la nascita del Distretto Rurale BARBAGIA – Il nostro impegno, oltre alla realizzazione di questo importante strumento di programmazione, sarà quello di sviluppare in pochi mesi una progettualità esecutiva nelle filiere più importanti, al fine di rispondere ai nuovi bisogni delle imprese e catalizzare le risorse ai vari livelli istituzionali”.

Il nascente Distretto Rurale della Gallura avrà infatti una struttura tecnica di supporto altamente specializzata che seguirà le imprese e i portatori di interesse durante tutto il percorso partecipato. Ruolo importante in questa fase avrà anche il GAL Alta Gallura che, grazie al lavoro svolto negli anni, potrà fornire informazioni e professionalità utili alla nascita del Distretto Rurale.