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Arzachena, Poltu Quatu: sequestrati 170 chili di pesce e multa a ristorante

Proseguono i controlli della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena

Arzachena, Poltu Quatu: sequestrati 170 chili di pesce e multa a ristorante
Arzachena, Poltu Quatu: sequestrati 170 chili di pesce e multa a ristorante
Olbia.it

Pubblicato il 30 July 2026 alle 11:47

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Arzachena. Proseguono i controlli della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena lungo la filiera ittica. Nell'ambito dell'attività di vigilanza finalizzata a garantire la sicurezza alimentare e il rispetto delle norme sulla tracciabilità dei prodotti della pesca, i militari hanno effettuato un'ispezione in un'attività di ristorazione situata a Poltu Quatu, nel territorio comunale di Arzachena.

Durante il controllo sono stati verificati sia i prodotti ittici conservati all'interno dell'esercizio sia la documentazione prevista dalla normativa. Gli accertamenti hanno evidenziato irregolarità relative alla tracciabilità e all'etichettatura di parte del pescato: in particolare, una parte del prodotto custodito nelle celle frigorifere non risultava riconducibile a un lotto di provenienza. Per questo motivo è stato disposto il sequestro amministrativo di circa 170 chilogrammi di prodotto ittico, mentre nei confronti dell'operatore è stata contestata una sanzione amministrativa di 2.000 euro, come previsto dalla normativa vigente.

La Guardia Costiera ricorda che la tracciabilità rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la trasparenza della filiera, consentendo di verificare l'origine dei prodotti della pesca e assicurando che tutte le informazioni obbligatorie accompagnino il prodotto fino al consumatore finale. Anche nel caso di pesce sezionato o sottoposto ad abbattimento, deve sempre essere possibile risalire al lotto di provenienza. L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di controlli che la Guardia Costiera svolge lungo l'intera filiera della pesca, dalla cattura alla commercializzazione e alla somministrazione nei pubblici esercizi, con l'obiettivo di tutelare i consumatori, garantire la concorrenza leale tra gli operatori del settore e contrastare eventuali irregolarità. La Capitaneria di Porto di La Maddalena ha infine annunciato che le attività ispettive proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione al rispetto delle norme che disciplinano la filiera ittica e alla salvaguardia della legalità nel comparto della pesca.