Wednesday, 29 July 2026

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Olbia, guerra ai Taxi abusivi: arriva il bando per 51 nuove licenze

Dalla giungla delle tariffe alla svolta in Consiglio Comunale

Olbia, guerra ai Taxi abusivi: arriva il bando per 51 nuove licenze
Olbia, guerra ai Taxi abusivi: arriva il bando per 51 nuove licenze
Laura Scarpellini

Pubblicato il 29 July 2026 alle 13:00

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Olbia. L’estate gallurese viaggia a due velocità. Se da un lato l’aeroporto Costa Smeralda celebra numeri record, confermandosi il principale scalo della Sardegna per la stagione estiva 2026, dall'altro il sistema della mobilità terrestre mostra crepe profonde. È in questa frattura, tra la fortissima domanda di un turismo internazionale di fascia alta e i limiti strutturali dei trasporti locali, che si sta consumando una vera e propria crisi di sistema. Uno scenario che si ripete con crescente gravità rispetto alle passate stagioni, trasformando il comparto dei Taxi e del Noleggio con Conducente (NCC) in un terreno di scontro sempre più insidioso.

L’avvento delle piattaforme digitali globali ha ulteriormente stravolto gli equilibri. Se la tecnologia promette immediatezza, nella realtà operativa della Costa Smeralda si rischia di alimentare una vera e propria "giungla" digitale: il cliente prenota via app verso le mete più esclusive e il sistema seleziona il mezzo più vicino per formulare un'offerta. Questo meccanismo mette a dura prova gli operatori locali che vedono nel picco estivo l'unica occasione per rientrare dagli ingenti investimenti effettuati e garantire la sostenibilità delle proprie aziende. Ma il nodo più critico resta quello dell'abusivismo e del mancato rispetto del principio di territorialità. Non si tratta più solo di improvvisazione locale, ma di una vera e propria migrazione stagionale di operatori irregolari o provenienti da altre aree, attirati dal miraggio di guadagni rapidi, spesso lontani dai radar del fisco. Un fenomeno questo che, oltre a danneggiare chi lavora nel rispetto delle norme, espone i turisti a rischi concreti: tariffe arbitrarie: assenza di tassametro o di cifre concordate secondo criteri trasparenti per tratte verso destinazioni come Porto Cervo o San Teodoro. Rischi sulla sicurezza: le polizze assicurative standard non coprono il trasporto commerciale illecito, lasciando così l' utente privo di tutele risarcitorie in caso di sinistro.

Da tempo si assiste a questa concorrenza sleale. E sebbene la Polizia Locale e le forze dell'ordine attuino controlli presso lo scalo olbiese, la carenza cronica di titoli regolari e le tensioni sui pagamenti elettronici (POS) continuano a lasciare ampi margini all'illegalità. Per rispondere a questa emergenza e adeguare l'offerta alle reali esigenze di mobilità, l'amministrazione comunale di Olbia ha  recentemente varato una svolta sul piano normativo. Con la Delibera di Consiglio Comunale n. 68 del 15 luglio 2026, è stato approvato il nuovo "Regolamento Comunale per il Servizio Pubblico non di linea – Taxi e NCC" (composto da 56 articoli, corredato dalla Carta della qualità e dalla disciplina dei contrassegni di riconoscimento). Il provvedimento aggiorna un quadro fermo da anni (gli ultimi interventi risalivano al 2008 per i taxi e al 2011 per gli NCC) e dispone un netto incremento dei contingentamenti, introducendo per la prima volta una riserva di veicoli dedicati alle persone a mobilità ridotta (PMR): Licenze Taxi: il contingente totale sale da 46 a 65 (di cui 5 riservate a veicoli attrezzati PMR). Autorizzazioni NCC: il contingente totale passa da 89 a 120 (di cui 10 riservate a veicoli attrezzati PMR).

Per saturare i nuovi contingenti, la Delibera dà mandato al Settore SUAPE – Manutenzioni e Viabilità di indire un bando di concorso pubblico a titolo gratuito (al netto dei soli diritti di istruttoria). Saranno messe a bando: 20 nuove licenze Taxi (19 di nuova istituzione più una decaduta dal vecchio contingente, con 5 quote PMR); 31 nuove autorizzazioni NCC (di cui 10 quote PMR). L'impianto dell'atto poggia su passaggi formali e pareri tecnici ben precisi: Recepimento delle direttive ART: la stesura finale integra le indicazioni dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti (Parere n. 4 del 6 febbraio 2025). Confronto con il territorio: recepiti i pareri favorevoli della V Commissione Attività Produttive e della Commissione Comunale Trasporti, emessi a fine maggio 2026 alla presenza dei rappresentanti di categoria. Regolarità tecnica: l'atto è provvisto del parere favorevole di regolarità tecnica ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U.E.L. (D.Lgs. n. 267/2000), senza necessità di parere contabile non comportando riflessi diretti sul bilancio dell'Ente. Abrogazione del passato: vengono ufficialmente abrogate le precedenti regolamentazioni del 1999, 2001 e 2015.

Garantire la trasparenza, tutelare gli investimenti degli operatori locali e offrire ai visitatori uno standard di trasporto sicuro e tracciabile non sono più semplici opzioni. Per Olbia e la Gallura si tratta di una nuova prova fondamentale di credibilità internazionale, che oggi più che mai s'intende vincere.