Thursday, 30 July 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 30 July 2026 alle 09:00
Olbia. Arriva il caldo estremo e un altro pezzo del patrimonio arboreo cittadino scompare. In Corso Vittorio Veneto, a Olbia proseguono gli abbattimenti dei rigogliosi alberi che, da decenni, accompagnavano con la loro chioma verde uno dei viali più trafficati della città, offrendo ombra a pedoni, residenti e utenti del trasporto pubblico. Le tristi immagini mostrano ceppi appena tagliati, segatura ancora sul marciapiede e gli alberi contrassegnati prima dell'intervento. Un paesaggio destinato a cambiare volto proprio nel periodo più caldo dell'anno, quando le temperature a Olbia hanno raggiunto e superato i 40 gradi, trasformando l'asfalto cittadino, ma anche il granito di Corso Umberto in vere e proprie superfici radianti.
L'intervento, autorizzato dal Comune, rientra nel progetto di riqualificazione dell'asse viario, che dovrebbe comprendere anche la realizzazione di una nuova pista ciclabile. Un'opera che nasce con l'obiettivo di favorire una mobilità più sostenibile, ma che apre inevitabilmente una riflessione sul significato stesso della sostenibilità nelle città del XXI secolo. In un'epoca segnata dal cambiamento climatico, dalle ondate di calore sempre più frequenti e dall'aumento delle temperature nelle aree urbane, molte città europee stanno investendo risorse per salvaguardare il patrimonio arboreo esistente, considerato una vera infrastruttura verde capace di abbassare la temperatura, migliorare la qualità dell'aria e rendere più vivibili gli spazi pubblici. Ad Olbia, invece, la scelta di eliminare alberi maturi che da oltre mezzo secolo offrivano ombra lungo Corso Vittorio Veneto rischia di alimentare il dibattito su quale debba essere il giusto equilibrio tra nuove opere e tutela del verde. Tanto più in una città che ha già adottato il limite dei 30 km/h, misura che, almeno nelle intenzioni, punta a rendere più sicura la convivenza tra automobili, biciclette e pedoni. Resta però una domanda di fondo: è possibile parlare di mobilità sostenibile sacrificando proprio quegli alberi che rappresentano uno degli strumenti più efficaci per contrastare gli effetti del riscaldamento urbano?
Per molti cittadini quegli alberi non rappresentavano soltanto un elemento ornamentale. Erano un presidio contro il caldo, un rifugio per chi si spostava a piedi e un filtro naturale capace di mitigare l'effetto delle isole di calore che, nelle città, diventano sempre più evidenti durante le ondate estive.
La questione non riguarda soltanto l'aspetto paesaggistico. Sempre più studi evidenziano come la presenza di alberature mature possa abbassare sensibilmente la temperatura percepita lungo le strade, migliorando la qualità dell'aria e rendendo più vivibili gli spazi pubblici. La loro rimozione, anche quando prevista da progetti di riqualificazione, suscita quindi interrogativi sulle compensazioni ambientali previste e sui tempi necessari affinché eventuali nuove piantumazioni possano restituire gli stessi benefici. Così Corso Vittorio Veneto si prepara a cambiare volto. Ma insieme agli alberi, almeno per il momento, scompare anche uno dei pochi corridoi d'ombra che accompagnavano il cammino di chi, ogni giorno, percorre questa importante arteria cittadina sotto il caldissimo sole dell'estate olbiese.
30 July 2026
30 July 2026
30 July 2026
30 July 2026
29 July 2026
29 July 2026
29 July 2026
29 July 2026
29 July 2026
28 July 2026
28 July 2026