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Olbia, via Eraclito: il cambiamento non arriva mai

Il paradosso di via Eraclito: la strada intitolata al filosofo del cambiamento

Olbia, via Eraclito: il cambiamento non arriva mai
Olbia, via Eraclito: il cambiamento non arriva mai
Olbia.it

Pubblicato il 30 July 2026 alle 13:00

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Olbia. Il filosofo del cambiamento dà il nome a una strada che, da anni, aspetta di cambiare volto. Un lungo tratto di Via Eraclito è ancora sterrato. Il quartiere, per posizione e caratteristiche, potrebbe diventare una delle aree residenziali più ambite della città. Eppure, percorrendo questa traversa di viale Aldo Moro, il visitatore si trova davanti a uno scenario ben diverso da quello che ci si aspetterebbe in una delle zone a maggiore espansione di Olbia. Ai margini della strada si susseguono tra profondi dossi e buche cumuli di rifiuti di ogni genere: materassi, mobili, elettrodomestici, sanitari, numerose lattine, sacchi dell'immondizia, plastica, cartoni e materiali edili abbandonati tra la vegetazione secca.

Una situazione che non rappresenta soltanto un problema di decoro urbano, ma anche un potenziale rischio ambientale e di sicurezza. In piena estate, con temperature elevate e sterpaglie ormai completamente essiccate, la presenza di rifiuti accumulati lungo la strada e all'interno della vegetazione aumenta infatti il rischio di incendi, oltre a favorire l'abbandono incontrollato di nuovi materiali.

Il contrasto è ancora più evidente osservando il contesto circostante. Da un lato di Viale Aldo Moro palazzine di recente costruzione, uffici e servizi; dall'altra una strada rimasta senza asfalto e progressivamente trasformata in una discarica a cielo aperto. Una ferita nel tessuto urbano che stride con lo sviluppo edilizio dell'intero comparto. Il nome della via sembra quasi assumere un significato ironico. Eraclito è ricordato come il filosofo del divenire, colui che insegnava che tutto è in continuo mutamento. In via Eraclito, invece, il cambiamento sembra essersi fermato proprio dove sarebbe più necessario: nella riqualificazione di un'area che potrebbe rappresentare uno degli ingressi più qualificanti di questa parte della città.