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Urzulei, speleologo intrappolato nella grotta: soccorsi senza sosta per tutta la notte

Urzulei, speleologo intrappolato nella grotta: soccorsi senza sosta per tutta la notte
Urzulei, speleologo intrappolato nella grotta: soccorsi senza sosta per tutta la notte
Olbia.it

Pubblicato il 12 October 2026 alle 09:14

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Urzulei. Proseguono senza sosta, dopo un'intera notte di lavoro, le operazioni di soccorso per raggiungere il giovane speleologo rimasto intrappolato all'interno di una grotta in località Gorropeddu, nel territorio di Urzulei, in Ogliastra. L'incidente si è verificato nel pomeriggio di ieri, domenica 11 ottobre, quando una parte della volta della cavità che il giovane stava esplorando è improvvisamente crollata, bloccandolo a circa dieci metri di profondità.
Secondo le ultime informazioni disponibili, lo speleologo è vivo e sarebbe vigile, ma le sue condizioni di salute non sono ancora completamente note. Le operazioni di recupero si presentano particolarmente complesse. L'ingresso della grotta è ostruito da massi e detriti, mentre la friabilità della roccia impone ai soccorritori di procedere con estrema cautela per evitare ulteriori cedimenti.
Questa mattina risultano impegnate 30 unità dei Vigili del Fuoco, tra specialisti USAR-M (Urban Search and Rescue Medium), SAF (Speleo Alpino Fluviali) e TAS (Topografia Applicata al Soccorso). Già nella serata di ieri erano arrivate 16 unità USAR Medium, trasportate in elicottero dall'Aeronautica Militare di Decimomannu.
Sul posto operano congiuntamente anche gli specialisti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), diverse unità della Protezione Civile di Dorgali e il personale sanitario del 118.
In prossimità della grotta è stato allestito un Posto di Comando Avanzato, per coordinare gli interventi sotto la direzione del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Nuoro, ingegner Salvatore Corrao.
La priorità resta raggiungere il giovane nel più breve tempo possibile, garantendo al contempo la sicurezza delle squadre impegnate nella rimozione del materiale roccioso. Le operazioni continuano in condizioni particolarmente difficili e, al momento, non è possibile stabilire quando potrà essere completato il recupero.