Saturday, 24 January 2026

Informazione dal 1999

Bianca, Cronaca

Tempio, tutto pronto per trasformare la città per Lu Carrasciali

Ancora pochi giorni e la città diventerà un grosso palco colorato

Tempio, tutto pronto per trasformare la città per Lu Carrasciali
Tempio, tutto pronto per trasformare la città per Lu Carrasciali
Barbara Curreli

Pubblicato il 24 January 2026 alle 18:00

condividi articolo:

Tempio. La città di Tempio si prepara per indossare i colori, l’allegria e l’ironia tipica de Lu Carrasciali Timpiesu. Dopo il fortunato esperimento dello scorso anno, ogni angolo della città, anche quest’anno, racconterà la festa, integrandosi perfettamente con ciò che la sei giorni carnevalesca prevede, così che il visitatore, ma anche il tempiese doc, possa vivere una sorta di full immersion totale nel carnevale, senza interruzioni.

Per Giorgio Donini, curatore degli allestimenti urbani durante il carnevale, grazie al supporto di Silvia Borghetto, continua il percorso di valorizzazione della sei giorni del carnevale attraverso i suoi stessi punti di forza. Lu Carrasciali Timpiesu ha una storia molto intensa, ora impreziosita da una veste grafica capace di raggiungere un pubblico sempre più ampio che permetta anche agli angoli più anonimi del centro di raccontare la storia e il passato di una festa popolare ricca di tradizione.

Balconi, finestre, vetrine, angoli, scalinate, tutto diventa spazio utile per l’amarcord, per un sorriso improvviso, per una battuta originale. Lo scorso anno il progetto di Giorgio Donini ha avuto il meritato successo, conquistando i tanti che da ogni angolo dell’isola hanno vissuto la sei giorni de Lu Carrasciali Timpiesu., non solo durante le sfilate. Una comunità che si mette a lavoro per costruire la propria festa è una comunità che si cura”, dice Giorgio Donini. 

Anche per questa edizione è stata programmata l’esposizione dei carri allegorici lungo Corso Matteotti, (la via centrale della città) durante le mattine di domenica e martedì. L’esposizione dei giganti di carta pesta, permetterà al pubblico non solo di vedere da vicino, senza barriere, i capolavori dei maestri cartapestai, ma anche di scambiare idee e opinioni con i carrascialai. Già lo scorso anno, i carrascialai (ovvero coloro che costruiscono i carri), interagendo con il pubblico, riuscirono a spiegare alcune tecniche di costruzione, avvicinando i curiosi al complesso mondo della cartapesta. 

Gli Hangar, posti a valle della Fonte Nuova, a due passi dal centro, sono il luogo della creatività, il luogo in cui per mesi i carrascialai si riuniscono, elaborano idee, danno spazio alla fantasia. Già durante la conferenza stampa il sindaco Gianni Addis, ha anticipato la partecipazione del comune al bando utile per la costruzione di nuovi hangar per i carrascialai, così da poter dedicare gli attuali spazi ai gruppi estemporanei, al momento sprovvisti. La fabbrica del Carnevale a Tempio sta per arricchirsi anche di nuovi spazi, quelli del nascente Museo del Carnevale, (la cui visita è organizzata per il prossimo 7 febbraio), all’interno del quale saranno presenti non solo i ricordi di ieri, ma anche le opportunità creative di domani, con sale dedicate alla sartoria, al disegno, alla elaborazione delle idee.