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Olbia, violenza in centro storico: vietate le bottiglie in vetro

Olbia, violenza in centro storico: vietate le bottiglie in vetro
Olbia, violenza in centro storico: vietate le bottiglie in vetro
Angela Galiberti

Pubblicato il 16 agosto 2018 alle 14:33

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Olbia, 16 agosto 2018 - Risse, violenza, furti: il centro storico non ha pace e i residenti chiedono più attenzione per il salotto buono della città rimasto alla mercé di un'umanità senza freni inibitori.

Grazie ai video-denuncia pubblicati dalle testate on line Olbia.it e Olbianova, il problema della sicurezza in centro è tornato al centro dell'agenda politica del Comune e del dibattito cittadino. Oltre al presidio fisso della Polizia Locale, avvistato dagli stessi residenti nei giorni scorsi, ecco la nuova ordinanza del Comune di Olbia.

La ricetta del sindaco Settimo Nizzi è semplice: vietare la vendita delle bottiglie di vetro. "In seguito agli incresciosi fatti di vandalismo dei giorni scorsi in pieno centro cittadino e per i quali stiamo prendendo visione dei filmati per risalire ai responsabili, la nostra amministrazione ha ritenuto opportuno adottare una specifica ordinanza finalizzata a contrastare fenomeni di violenza che possano mettere a repentaglio l’incolumità dei nostri concittadini e dei turisti. L’ordinanza prevede il divieto di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro o lattine nelle ore notturne in alcune zone di Olbia.Verranno inoltre intensificati controlli e pattugliamenti anche in borghese nelle zone cittadine da parte delle forze dell’ordine.Nell’ottica di garantire la sicurezza, l’ordinanza sarà valida fino al 13 settembre", scrive Nizzi sulla sua pagina Fb ufficiale.

L'ordinanza numero 76 del 14 agosto 2018 si intitola "Divieto di somministrazione e vendita in contenitori di vetro o lattine, anche per asporto, di alcolici, super alcolici e altre bevande". L'ordinanza vieta dal 15 agosto al 13 settembre 2018:

  • il divieto di vendita in contenitori di vetro o lattine, anche per asporto, di alcolici, super alcolici e altre bevande dalle ore 20:00 alle ore 07:00 per tutti i tratti di: via Regina elena e traverse, via Acquedotto, Piazza Regina Margherita, via Porto Romano, Corso Umberto e traverse, via Principe Umberto, via Vittorio Emanuele, via Genova fino all'intersezione con via De Filippi, via Brigata Sassari e traverse, Piazza Brigata Sassari, Piazza Nassirya e strade confinanti, Piazza Sangallo, Piazza Elena di Gallura, Piazza Santa Croce, Parco Fausto Noce.
  • La somministrazione delle bevande elencate è consentita unicamente se il consumo avviene all'interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne di pertinenza dell'attività e autorizzate.
  • L'inosservanza dei precetti è punita con una sanzione pecuniaria dai 25 ai 500 euro.
  • Gli esercizi sono obbligati a esporre il cartello di avviso.

La reazione degli olbiesi a questa decisione è stata ambivalente. Una parte dei cittadini ha apprezzato l'iniziativa, un'altra parte la giudica insufficiente.

"Il sindaco fa ciò che può, l'ordinanza è giusta ma la situazione delle città italiane è ormai fuori controllo e le amministrazioni locali hanno poche armi per contrastare questi fenomeni", scrive Tore B. mentre Anna A. aggiunge: "Grazie Sindaco,non avevo nessun dubbio che Lei si attivasse subito per tutelare noi che abitiamo in centro e per gli atti vandalici".

"Fare figli e figliastri a seconda della zona.Pessimo metodo per combattere questo tipo di vandalismo", sottolinea invece Domenico V., mentre Elena. R. afferma "Sig Sindaco.. mi scusi!! Pensa che dopo il 13 settembre determinate situazioni non si vengano più a creare? mi scusi ma ho qualche dubbio".

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