Monday, 28 September 2026
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Pubblicato il 28 September 2026 alle 07:00
Olbia. Ancora una serata di forte tensione nella zona di corso Vittorio Veneto, non lontano dal passaggio a livello e da via Fiume d'Italia, già teatro negli ultimi tempi di numerosi episodi che hanno richiesto l'intervento delle Forze dell'ordine. L'ultimo è avvenuto poco prima della chiusura Tabaccheria Vittorio Veneto Ploom Reseller. Un uomo, in evidente stato di alterazione, ha colpito con un pugno la parete di vetro che separa i clienti dalle dipendenti. Il cristallo è andato in frantumi e una delle lavoratrici è rimasta ferita dalle schegge.
Immediata la richiesta di aiuto. Sul posto sono arrivati i Carabinieri, le volanti della Polizia e i soccorritori. La donna è stata accompagnata al Pronto soccorso, dove le ferite alle gambe sono state suturate. Le sue condizioni non sarebbero gravi. L'uomo, già noto alle Forze dell'ordine e che in passato avrebbe anche danneggiato una telecamera della stessa attività, è stato bloccato dai militari e arrestato. Ma l'episodio riporta l'attenzione soprattutto su ciò che sta accadendo in questa parte della città. Il giorno precedente le pattuglie erano intervenute per un'altra rissa in un kebab della zona. E il 4 settembre, poco distante, una violenta aggressione all'interno di un ristorante aveva provocato quattro feriti. Un fatto che aveva suscitato forte preoccupazione e portato anche cittadini e commercianti a manifestare lo scorso 11 settembre per chiedere maggiore sicurezza in tutto il quartiere San Simplicio. A distanza di alcune settimane, tra chi vive quotidianamente quelle vie prevale l'esasperazione. Non è più soltanto il singolo episodio a preoccupare, ma la frequenza con cui risse, aggressioni e situazioni di tensione continuano a ripetersi. "Anche ieri c'erano due pattuglie al kebab per una rissa. Qui non è cambiato niente", racconta una residente della zona. Una frase che sintetizza la stanchezza di chi chiede di poter tornare a vivere e lavorare con tranquillità in una parte di Olbia che continua, troppo spesso, a finire al centro della cronaca.
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