Thursday, 23 April 2026

Informazione dal 1999

Cronaca, Nera

Olbia, rifiuti pericolosi e auto abbandonate: il sindaco impone la bonifica di un terreno

L'ordinanza

Olbia, rifiuti pericolosi e auto abbandonate: il sindaco impone la bonifica di un terreno
Olbia, rifiuti pericolosi e auto abbandonate: il sindaco impone la bonifica di un terreno
Olbia.it

Pubblicato il 23 April 2026 alle 09:37

condividi articolo:

Olbia. Un’area trasformata in una discarica a cielo aperto, con rifiuti anche pericolosi e carcasse di veicoli abbandonate. È questo il quadro che emerge dall’ordinanza sindacale n. 25 del 22 aprile 2026, firmata dal sindaco Settimo Nizzi, che dispone la rimozione immediata dei materiali e il ripristino dello stato dei luoghi.

Il provvedimento arriva al termine di una serie di accertamenti condotti dall’Ufficio Vigilanza Ambientale del Comune e dal Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Sassari, che hanno documentato la presenza di “ingenti quantità di rifiuti di varia natura, compresi rifiuti speciali pericolosi” abbandonati su un lotto di terreno riconducibile ad attività di autofficina, autocarrozzeria e demolizione di veicoli. 

Nonostante l’avvio del procedimento amministrativo e le notifiche ai soggetti interessati, nei mesi successivi non è stato effettuato alcun intervento di bonifica. Un’inerzia che ha portato il Comune a intervenire con un’ordinanza formale.

Nel dettaglio, i destinatari del provvedimento – comproprietari dell’area – dovranno, entro 30 giorni dalla notifica: rimuovere e conferire tutti i rifiuti, pericolosi e non, presso centri autorizzati; provvedere alla demolizione e rottamazione dei veicoli abbandonati;trasmettere la documentazione che attesti il corretto smaltimento; ripristinare completamente lo stato dei luoghi.

Il mancato rispetto dell’ordinanza comporterà conseguenze rilevanti: il Comune potrà procedere con la bonifica in danno, recuperando le somme anticipate dai responsabili, oltre all’applicazione di sanzioni amministrative e penali. La normativa prevede infatti anche l’arresto fino a un anno per chi non ottempera agli obblighi imposti in materia di rifiuti. L’abbandono incontrollato di rifiuti è infatti vietato dalla normativa nazionale e considerato particolarmente grave quando coinvolge materiali pericolosi e potenzialmente inquinanti per suolo e falde. L’ordinanza, oltre a imporre tempi certi per l’intervento, richiama la responsabilità diretta dei proprietari e rappresenta un ulteriore segnale di attenzione sul fronte della tutela ambientale e del decoro urbano.

In copertina foto di repertorio.