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Olbia, lanciato dall'auto: muore un cucciolo

Orrore in Gallura

Olbia, lanciato dall'auto: muore un cucciolo
Olbia, lanciato dall'auto: muore un cucciolo
Giada Muresu

Pubblicato il 17 June 2024 alle 13:00

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Olbia. Una notizia sconvolgente arriva dal rifugio Fratelli Minori Lida di Olbia. Un cucciolo di cane, di appena quindici giorni, è stato lanciato dalll'auto vicino a Su Canale e, purtroppo, è morto durante il trasporto verso il rifugio.

La crudeltà di questo gesto ha scosso profondamente la comunità locale e i volontari che si occupano della protezione degli animali. Il cucciolo, visibilmente malnutrito e fragile, non ha resistito al trauma subito. "Non solo non hanno sterilizzato la mamma", commentano con amarezza i volontari del rifugio, "ma si stanno liberando dei piccoli in questo modo barbaro. Stiamo andando a controllare se ce ne sono altri lungo la strada".

La situazione di maltrattamento degli animali in Sardegna è purtroppo all'ordine del giorno. Gli episodi di abbandono e violenza verso gli animali sono frequenti, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione e gli sforzi delle associazioni animaliste. "Fatelo vedere al mondo cosa avviene in Sardegna, mostratelo ai turisti così da sapere bene a cosa vanno incontro venendo qui in ferie", continua l'appello dei volontari, che esortano a non chiudere gli occhi di fronte a tali atti di crudeltà. "Come disse il grande Gandhi, "la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali".

Questo cucciolo è morto a causa della cattiveria umana, e i volontari del rifugio sperano che chiunque sia responsabile di tale gesto paghi per le proprie azioni. "Chissà che il male che fate agli animali, quando sarete vecchi, non lo pagherete tutto, senza nessuno che vi possa tendere una mano", affermano con durezza.

L'orrore e la tristezza per questo episodio sono palpabili. "Penso che per oggi l'orrore metabolizzato per noi sia più che sufficiente", conclude uno dei volontari, visibilmente provato. La speranza è che episodi come questo sensibilizzino la popolazione e portino a un maggiore rispetto e tutela degli animali, che meritano amore e cure, non sofferenze e abusi.