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Olbia, la Raccolta del Farmaco rallenta ma non si ferma: "partecipazione nonostante la pandemia"

L'iniziativa solidale ha raccolto anche quest'anno farmaci per i più bisognosi

Olbia, la Raccolta del Farmaco rallenta ma non si ferma:
Olbia, la Raccolta del Farmaco rallenta ma non si ferma:
Camilla Pisani

Pubblicato il 01 marzo 2021 alle 06:00

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Olbia. Anche quest’anno si è tenuta la Giornata di Raccolta del Farmaco, evento culmine di una settimana di donazioni. Durante la GRF (9 - 15 febbraio), i cittadini hanno donato 468.000 confezioni di medicinali, pari a un valore superiore a 3,5 milioni di euro. Questi farmaci aiuteranno più di 434.000 persone povere di cui si prendono cura 1.790 realtà assistenziali convenzionate con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Tali realtà hanno espresso a Banco Farmaceutico un fabbisogno paria oltre 979.000 confezioni di farmaci che, grazie alla raccolta, sarà coperto al 48%.

All’iniziativa hanno aderito 4.869 farmacie. Sono stati coinvolti più di 14.000 volontari e oltre 17.000 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato circa 730.000 euro. In Gallura sono state raccolte più di 2000 confezioni di farmaci in 17 farmacie, che aiuteranno le persone indigenti di 18 realtà assistenziali del territorio. A Olbia sono state raccolte 1100 confezioni di farmaci per un valore di 8.800 euro, in (ex) Provincia un totale di oltre 2000 confezioni per un valore di 16.200 euro.

Su Olbia hanno aderito le farmacie Accogli, Casti, Chiari, Delitala, Dessolis-Malesa, Etzi, Imperia, Lanzi-Fralù, Pittulongu e Sanna, in Provincia le farmacie Chiodino di Calangianus, Becciu di Padru, Bulciolu a Santa Teresa, Garau a Budoni, le due farmacie Pinna a Tempio e Satta ad Arzachena.

A distribuire i farmaci raccolti penseranno gli enti assistenziali Caritas Diocesana, le Caritas di Arzachena e Luogosanto, il CAV di Tempio, la Società San Vincenzo di Calangianus, la Casa di riposo S. Cuore di Santa Teresa, le Caritas di Padru e Budoni, a Olbia la Cittadella della carità, le caritas parrocchiali della Sacra Famiglia e de La Salette, il CAV, il Gruppo Volontariato Vincenziano San Paolo, l’istituto San Vincenzo, la Comunità Arcobaleno, le associazioni Labint, Libere Energie e Banco di Solidarietà.

La GRF si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifae in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, FederchimicaAssosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili, FederSalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è stata realizzata grazie al contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici, Teva Italia ed EG Stada Group, e al sostegno di DOC Generici, Zentiva, DHL Supply Chain, Piam Farmaceutici e Unico – La Farmacia dei farmacisti, ed è stata supportata da Rai per il sociale, Mediafriends, La7, Sky per il sociale,e Pubblicità Progresso.

Le realtà che offrono cure e medicine alle persone indigenti sono state particolarmente danneggiate dalla pandemia e avranno sempre più bisogno dell’aiuto della collettività. Come emerge dall’8° Rapporto sulla Povertà Sanitaria, il 40,6% ha sospeso alcuni servizi. Il 5,9% ha chiuso e non ha ancora riaperto.

Banco Farmaceutico può continuare a fornir loro tutto l’anno parte dei farmaci necessari, grazie a diverse modalità con le quali i cittadini possono sostenere l’iniziativa: Sostegno Diretto – Banco Farmaceutico, per garantire la consegna dei farmaci in tutta Italia e gestire gli aspetti logistici della distribuzione, ha bisogno di risorse. È possibile contribuire con una donazione diretta attraverso PayPal, con carta di credito, effettuando un bonifico all’Iban IT23J0311002400001570013419, e destinando il proprio 5X1000 al C.F. 97503510154; recupero Farmaci Validi - All’interno di oltre 464 farmacie che aderiscono all’iniziativa in 19 province italiane, sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui è possibile – con l’assistenza del farmacista - donare i medicinali di cui non si ha più bisogno; donazioni Aziendali – Nel 2020, grazie alla collaborazione con 48 aziende farmaceutiche, sono stati raccolti 1.691.781 prodotti (farmaci, integratori, presidi e dispositivi di protezione individuale), pari a un valore di 12.014.677 euro.

“La giornata di raccolta ha visto, negli anni, un progressivo miglioramento dei dati rispetto alle donazioni, anche grazie al sempre maggiore coinvolgimento dei farmacisti. L’ultimo anno, a causa della pandemia di Covid, ha portato un lieve e più che giustificato calo, dovuto soprattutto alla diminuzione della capacità d’acquisto della popolazione e alla diminuzione delle farmacie che hanno aderito. Ciononostante, l’entusiasmo e il desiderio di solidarietà suscitati da questa iniziativa sono rimasti invariati, come riferito da molte farmacie di Olbia  e della Gallura in generale. Naturalmente, nel rispetto delle norme anti contagio, abbiamo dovuto rinunciare alla consueta organizzazione della GRF, posizionando solo una piccola postazione, rinunciando alla distribuzione dei volantini per ragioni igienico-sanitarie; questa minore pubblicizzazione dell’evento ha certamente influito nella quantità delle donazioni, che ad ogni modo sono arrivate in quantità discreta. Grazie alla raccolta, riusciamo a fornire alle persone meno abbienti la possibilità di usufruire dei farmaci da banco più comuni ed utilizzati, come antidolorifici, antipiretici, antiinfluenzali e tutto ciò che è possibile prendere senza ricetta medica; noi proponiamo l’acquisto e il donatore può scegliere di acquistare o un farmaco in particolare o di donare la somma corrispondente che verrà in seguito utilizzata basandosi su un database nazionale, rispetto alle necessità da coprire” spiega Filippo Sanna, referente per la comunicazione della manifestazione.

La pandemia, dunque, non ferma la solidarietà: laddove c’è un bisogno, Olbia sembra rispondere con grande partecipazione, nonostante le difficoltà cagionate dalla crisi economico-sanitaria; piccoli ma significativi segnali di umanità che resiste, a dispetto di tutto.