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Olbia, la minoranza chiede una riduzione di consiglieri e assessori

Olbia, la minoranza chiede una riduzione di consiglieri e assessori
Olbia, la minoranza chiede una riduzione di consiglieri e assessori
Angela Galiberti

Pubblicato il 15 settembre 2013 alle 16:35

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Olbia - Tempo di spending review ad Olbia: ad invocarla a gran voce è la minoranza del consiglio comunale olbiese che, con una richiesta di convocazione ad hoc e con una mozione, chiedono la riduzione sia del numero delle commissioni consiliari sia del numero degli assessori (voluti, per dovere di cronaca, proprio dal Pdl tra il 2007 e il 2008). Sia la mozione che la richiesta di convocazione sono firmate da Marco Piro, Francesco Sanciu, Pietro Carzedda, Tiziano Pinna, Giovanni Casalloni, Valerio Spano, Angelo Cocciu, Antonio Pizzadili. Le riduzioni. Secondo i calcoli forniti dal capogruppo Pdl Marco Piro, rinunciare a qualche assessore e qualche commissione porterebbe il comune a risparmiare almeno 300'000 euro all'anno. "La competenza per le commissioni - racconta Piro - è del consiglio ed è diretta. Di recente (lettera del 17 aprile allegata) come capo gruppo del PDL ho lamentato al Segretario Generale il funzionamento anomalo delle commissioni che spesso e volentieri si riunivano per discutere di tutto ma sostanzialmente non deliberavano nessun atto da portare al vaglio del consiglio. Riteniamo che una riduzione del numero delle commissioni porti un risparmio immediato di risorse, visto che spesso e volentieri un argomento transita in 2 o 3 commissioni prima di approdare in consiglio. La riduzione delle commissioni sicuramente velocizza l’iter di approvazione dei punti da portare in consiglio". Un discorso a parte meritano gli assessori che proprio Il Popolo della Libertà ha aumentato da 8 a 10 negli anni in cui era ancora al governo della città sempre con Giovannelli sindaco. "Siamo coscienti che non si tratti di una battaglia “demagogica” ma anzi - rincara il capogruppo Pdl Piro - sosteniamo che alcuni Assessori costino di più (indennità, telefono, iPad, missioni) di quanto abbiano a disposizione nelle risorse di bilancio, basti guardare le perfomances di spesa di alcuni settori del bilancio consuntivo 2012 (sotto il 25%)". Riguardo le scelte passate del Pdl, per Marco Piro non c'è molto da dire: il 2008 era un periodo diverso, diciamo da "vacche grasse", mentre adesso si potrebbe anche fare a meno di spendere quelle risorse. "Più volte il Sindaco ha dichiarato che a causa del Patto di Stabilità gli assessori non possono nè spendere e nè tantomeno programmare - sostiene Marco Piro - se poi il bilancio di previsione del 2013 viene portato in consiglio comunale il 20 di settembre, la nostra tesi sulla inutilità di una giunta a 10 assessori trova riscontro immediato. Siamo coscienti che si tratti di una proposta che ben si presta alle critiche, ma i risparmi immediati ci danno la forza di portare avanti questa iniziativa". I calcoli. Secondo i calcoli forniti da Piro, un assessore costa - ogni anno - 48'000 eur0: eliminare 4 assessori significa risparmiare 200'000 euro che, aggiunti ai risparmi ricavati dal taglio delle commissioni, diventano 300'000.

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