Tuesday, 24 March 2026

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Bianca, Cronaca

Olbia, la Full Hd traccia il bilancio del campionato appena concluso

Il gruppo e la coesione sono la conquista oltre le medaglie

Olbia, la Full Hd traccia il bilancio del campionato appena concluso
Olbia, la Full Hd traccia il bilancio del campionato appena concluso
Barbara Curreli

Pubblicato il 22 March 2026 alle 09:00

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Olbia. La Full Hd appende le medaglie del campionato 2025/206 e traccia un bilancio di questa stagione sportiva che come sempre, partendo dallo sport, ha portato avanti un progetto di integrazione, condivisione e spirito di comunità. 

A raccontarci questa stagione come sempre dr. Fabrizio Biancu , educatore, preparatore ma anche spalla di tutti questi ragazzi che vengono seguiti negli allenamenti e nelle partite.

Sul rettangolo verde 14 squadre, tanti giovani che hanno mostrato come sia possibile utilizzare lo sport come strumento di integrazione per crescere insieme e condividere esperienze a volte positive e a volte negative, perché l'unione passa anche attraverso una sconfitta. 

Biancu racconta: "abbiamo raggiunto una 4 posizione, anche se noi non ci concentriamo su questo, di certo ne siamo ben contenti viste le squadre forti presenti, si tratta di un ottimo risultato che ci inorgoglisce particolarmente".

Il fulcro di questo progetto però va ben oltre e Biancu aggiunge: " per noi è fondamentale formare uomini e persone per bene e non calciatori,  ricevere commenti da altri allenatori e altre squadre che i ragazzi della Full Hd sono gentili, altruisti e premurosi e sempre con il sorriso è davvero tanto".

"Migliorare gli aspetti della vita quali le sconfitte, difficoltà, gestione dei no, sono la nostra priorità, oltre, certo, al benessere fisico, i ragazzi sono migliorati anche dal punto di vista atletico e fisico, tanto impegno tra allenamenti e partite ha portato i suoi frutti".

Il pallone è stato dunque il mezzo per creare condivisione, amicizia e divertimento e soprattutto "un bel gruppo coeso che non conosce discriminazioni e pregiudizi, che condivide anche aspetti della vita quotidiana oltre il campo verde e la palestra".

"È stato un anno difficile, la nostra è una piccola associazione che supporta tante spese e per fortuna, le donazioni grandi e piccole di tante realtà locali hanno fatto la differenza e nonostante i sacrifici abbiamo portato avanti questo progetto che passa anche attraverso i viaggi, spogliatoio e condivisioni fuori e dentro dal campo, perché tutto questo ha fatto la differenza sempre. Non abbiamo rinunciato al viaggio in pullman tutti insieme, al pranzo a fine partita tutti insieme, perché questi sono i momenti in cui il gruppo si crea e cresce, e questo ultimo anno i ragazzi sono diventati ancora più affiatati". 

"Nel prossimo futuro ci aspetta un impegno a Monti, mentre a maggio ci aspetta il secondo memorial Ernesto Truddaiu che seguirà la struttura di quello precedente: attenzione si all'aspetto calcistico, ma l'inclusione e la partecipazione saranno l'elemento fondamentale: due squadre paralimpiche e due squadre di giovani tra i 12 e i 15 anni, perché non esistono limiti e dobbiamo ricordare che i pregiudizi sono solo i nostri occhi".

La cerimonia di premiazione di fine campionato ha avuto anche un momento sorpresa con la celebrazione del gol più bello subíto, "abbiamo deciso, - concludere Biancu - di premiare il gol più bello che abbiamo subito, un vero e proprio euro gol per cui la protagonista Costantina ha ricevuto una coppa". 

Biancu non dimentica gli altri protagonisti che operano dietro le quinte a partire dalla panchina: mister Giuseppe Leggieri, tutto l'associazione, Salvatore Usai, Cinzia Derosas e i genitori sempre pronti a dare una mano e ad aiutarsi. Una realtà sportiva dunque che tiene fede al suo nome Full HD: alta definizione a 360 gradi perché qui lo sport crea gruppo, unione e aiuta nelle vita di tutti i giorni tra regole e sostegno reciproco.