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Olbia, il PD in visita all'ospedale: "personale in sofferenza e cattiva organizzazione"

La delegazione ha incontrato la dirigenza ed i sindacati

Olbia, il PD in visita all'ospedale:
Olbia, il PD in visita all'ospedale:
Camilla Pisani

Pubblicato il 28 June 2023 alle 06:00

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Olbia. Un ritratto lucido ma drammatico, quello emerso dall’incontro tra la delegazione del Partito Democratico (Sandra Zampa, Marina Sereni, Marco Meloni e Silvio Lai, oltre ai consiglieri comunali), la direzione sanitaria ed i sindacati territoriali: dopo una visita all’ospedale Giovanni Paolo II, i rappresentanti politici hanno conferito con la stampa.

“Non abbiamo guardie mediche turistiche, le guardie mediche ordinarie sono risicate e al personale si chiede uno sforzo sovrumano, condito da retribuzione inadeguata e atteggiamenti vessatori. Il burnout è ormai una costante, gli ambulatori chiusi, le liste d'attesa infinite. Come dobbiamo curarci? O a pagamento o affrontando km e km di strade dissestate per raggiungere gli ospedali dell'isola, nessuno dei quali però vive situazioni dignitose. Stamattina nella sede del PD in via Danimarca a Olbia ci siamo confrontati con i sindacati e le associazioni del territorio. Gli esponenti del partito democratico in Parlamento e in Segreteria nazionale Sandra Zampa, Marina Sereni, Marco Meloni e Silvio Lai hanno poi visitato l'ospedale Giovanni Paolo II, per una ulteriore presa di coscienza dell'emergenza” queste le parole della delegazione del PD.

La segretaria provinciale PD Gallura, Mariangela Marchio commenta così l’incontro: “al Pronto Soccorso di Olbia confluiscono tutte le emergenze anche dei paesi limitrofi, che sappiamo essere consistenti soprattutto nel periodo estivo, oltretutto senza il supporto delle guardie medico turistiche. Questa è solo la punta dell’iceberg del problema, e durante l’incontro nella sede provinciale tra la delegazione nazionale ed i sindacati confederati e di categoria abbiamo avuto un dibattito sulle proposte che possiamo fare”.

Sulla stessa linea l’onorevole Silvio Lai: “siamo grati alla segreteria nazionale per aver avviato dei percorsi di ascolto sul tema della sanità e di aver accettato di partire dalla Sardegna, regione che più di altre soffre di un decremento gravissimo nei livelli di assistenza; siamo scesi dal decimo al diciannovesimo posto nei LEA. Quello che emerge è che il personale sanitario soffre moltissimo per il sovraccarico di lavoro, causato non sempre da una carenza numerica ma anche da una cattiva organizzazione. Per quanto riguarda le infrastrutture, ci troviamo in un luogo particolarmente fortunato, in quanto l’ospedale Giovanni Paolo II è moderno e ben equipaggiato; di sicuro un danno rilevante proviene dalla riforma Solinas, il quale in piena emergenza Covid ha distrutto l’infrastruttura esistente per farne una nuova, rendendo inefficiente il sistema. La Gallura soffre una situazione peculiare, perché ad Olbia durante l’estate la popolazione decuplica, ed a questo aumento va proporzionato il servizio di base; per rispondere a questo impatto le risorse umane non sono adeguate. Questo va approfondito sicuramente a livello nazionale, ma anche locale; questa giunta ha fallito sul piano della sanità, è stata una delle peggiori”.

Un vero e proprio stato di emergenza, denuncia la responsabile nazionale PD sanità Marina Sereni: “siamo arrivati ad uno stato di allarme sul futuro dello stato sanitario pubblico, sia sul piano della sofferenza del personale sanitario, sia sul piano della rinuncia alle cure, fenomeno preoccupante che vediamo espandersi, laddove due cittadini su dieci rinunciano a curarsi per mancanza di risorse proprie. Le nostre sono proposte nazionali, ad esempio un piano straordinario di assunzioni; all’ospedale Giovanni Paolo II abbiamo visto infrastrutture moderne ma una mancanza di tecnici e personale”.

Chiarissimo anche il paradosso Gallura: “non vogliamo lucrare su una situazione drammatica, ma essere all’altezza di una sfida che coinvolge questo territorio in particolare, perché è un paradosso che sia una città dal grande potenziale e dalla grande energia e capacità di sviluppo, ma che soffre anche delle maggiori criticità dal punto di vista sanitario ed assistenziale” sostiene il senatore Marco Meloni.

È evidente che sia necessario un approfondimento sia a livello nazionale che locale per affrontare questi problemi, e le proposte avanzate dal Partito Democratico includono un piano straordinario di assunzioni e un miglioramento delle infrastrutture sanitarie. È fondamentale agire tempestivamente per evitare un ulteriore peggioramento dello stato sanitario pubblico e garantire l'accesso alle cure per tutti i cittadini.