Thursday, 25 June 2026
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Pubblicato il 25 June 2026 alle 09:25
Olbia. Con l'arrivo dell'estate e delle temperature elevate, nel centro storico di Olbia torna a farsi sentire un problema che residenti e commercianti conoscono bene: il decoro delle strade. Aloni scuri sui marciapiedi, colature alla base dei muri e dei grandi vasi ornamentali, oltre agli odori che nelle giornate più calde diventano particolarmente intensi, sono ormai una presenza costante in diversi punti dell'area pedonale. A sollevare la questione sono alcuni residenti, che chiedono un maggiore impegno sia da parte dell'amministrazione comunale sia da parte dei cittadini per restituire dignità alle vie del cuore della città, sempre più frequentate da turisti e olbiesi.
Il problema viene attribuito in larga parte alle urine dei cani, senza però dimenticare che, secondo chi vive quotidianamente il centro, esistono purtroppo anche episodi di inciviltà da parte di alcune persone. L'obiettivo dell'appello, tuttavia, non è quello di puntare il dito contro chi possiede un animale domestico. Anzi, viene riconosciuto che la maggior parte dei proprietari raccoglie correttamente le deiezioni solide, ma questo da solo non basta a mantenere pulite le pavimentazioni in granito e le facciate degli edifici. Per questo viene rilanciata una proposta già adottata in numerosi Comuni italiani: introdurre anche a Olbia un'ordinanza che obblighi chi porta a passeggio il proprio cane ad avere con sé una bottiglietta d'acqua o uno spruzzatore per diluire immediatamente le urine lasciate sul suolo pubblico, in particolare in prossimità di portoni, vetrine, muri e arredi urbani. Una misura che punta soprattutto a migliorare il decoro della città, riducendo odori e macchie. L'esempio arriva da diverse amministrazioni italiane. A Livorno, dal maggio scorso, i proprietari dei cani sono obbligati a portare con sé acqua per risciacquare le deiezioni liquide e non possono consentire agli animali di urinare contro ingressi di abitazioni, negozi e facciate degli edifici. San Benedetto del Tronto ha introdotto una disposizione analoga già nel 2023, imponendo il risciacquo delle superfici interessate. Anche Terni ha adottato un'ordinanza che prevede il lavaggio con acqua delle aree pavimentate dopo la pipì dei cani, mentre il Comune di Moretta, in provincia di Cuneo, ha reso obbligatoria la bottiglietta d'acqua durante il periodo estivo. Persino Bologna sta valutando di inserire una norma simile nel proprio Regolamento di Polizia Urbana, prendendo spunto dalle esperienze già avviate in altre città.
Olbia negli ultimi anni ha investito molto nella valorizzazione del proprio centro storico, trasformandolo in uno dei principali luoghi di ritrovo della città. Proprio per questo, secondo chi vi abita, è arrivato il momento di affiancare alla manutenzione ordinaria anche nuove regole di buon senso e una maggiore attenzione alla pulizia delle pavimentazioni. L'auspicio è che, attraverso un impegno condiviso tra amministrazione e cittadini, il centro storico possa presentarsi sempre più ordinato e accogliente, offrendo un'immagine all'altezza di una città che punta sempre di più sulla qualità dell'accoglienza e sul turismo. Per i residenti, però, una simile ordinanza rappresenterebbe soltanto una parte della soluzione. La richiesta rivolta al sindaco Settimo Nizzi, anche nella sua veste di presidente della Provincia Gallura Nord Est Sardegna, è quella di ipotizzare una legge ad hoc valida in tutti i centri urbani della provincia, soprattutto nei mesi estivi, quando il caldo accentua gli odori e rende meno piacevole passeggiare tra le strade dei centri cittadini.
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