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Olbia, al Liceo Mossa l’ultimo incontro con “Raccontami i tuoi sogni”

Studenti, studentesse, autori e docenti a confronto

Olbia, al Liceo Mossa l’ultimo incontro con “Raccontami i tuoi sogni”
Olbia, al Liceo Mossa l’ultimo incontro con “Raccontami i tuoi sogni”
Barbara Curreli

Pubblicato il 26 May 2026 alle 08:00

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Olbia. Ultimo appuntamento dell'anno scolastico al Liceo Mossa con "Raccontami i tuoi sogni". La rassegna che ha posto l'accento sulla cultura attraverso dialogo, confronto e analisi porta in aula per l'ultimo incontro Francesco Pala e "Il dominio della resa".

Venerdì 29 maggio alle ore 17,30 presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico Lorenzo Mossa di Olbia si terrà la presentazione del libro di Francesco Pala "Il dominio della resa", edito da Neri Pozza. Dialogherà con l’autore Filippo Pace, affiancato da tre studentesse: Giselle Altana della IIIB e Veronica Ventroni e Beatrice Ventroni della IVB.

Gianluca Corda, dirigente dell'istituto traccia un primo bilancio sugli incontri: "si conclude per quest’anno la Rassegna del nostro Liceo “Raccontami i tuoi sogni”, un percorso culturale ed educativo che ha visto protagoniste le nostre studentesse e i nostri studenti in un dialogo vivo e autentico con i libri, gli autori e le idee. Abbiamo iniziato questo viaggio con la presentazione del libro del nostro docente Filippo Pace e lo concludiamo con quella del libro di un altro stimato docente del nostro Liceo, Francesco Pala. Due figure che rappresentano al meglio una scuola capace non solo di insegnare, ma anche di produrre cultura, passione e pensiero".

"Nel corso della Rassegna abbiamo ospitato diversi autori,spiega Corda - offrendo ai nostri giovani un’importante occasione di crescita: avvicinarsi alla lettura in modo critico e consapevole, approfondire l’analisi dei testi e sviluppare la capacità di raccontarli e presentarli davanti a un pubblico. Un’esperienza preziosa di protagonismo, partecipazione e formazione. Un grazie sincero va al pubblico che ci ha seguito così numeroso e con grande interesse durante tutti gli appuntamenti. Un ringraziamento speciale desidero rivolgerlo al professor Filippo Pace, coordinatore del progetto, che insieme ai colleghi che di volta in volta lo hanno affiancato ha promosso e costruito un percorso così bello, stimolante e significativo per i nostri studenti e per tutta la comunità scolastica. Ed è motivo di grande orgoglio per il nostro Liceo poter contare nella propria squadra su docenti come Francesco Pala, che accanto a una straordinaria competenza professionale e a una rara empatia educativa verso i propri studenti, possiedono anche il dono della scrittura, riconosciuto attraverso importanti premi nazionali".

Raccontami i tuoi sogni” si chiude così, lasciandoci nuove riflessioni, emozioni e la consapevolezza che la scuola continua a essere, ogni giorno, uno spazio di incontro tra cultura, crescita umana e futuro. Arrivederci al prossimo anno, con tanti nuovi autori, nuove storie, nuove emozioni e tante altre sorprese da vivere insieme".

Il docente Filippo Pace aggiunge: "il dominio della resa" è il libro migliore di Francesco Pala. Sono convinto che resterà perché partendo da una dimensione storica ben supportata da studi e ricerche trasforma la parabola esistenziale dei protagonisti in uno specchio nel quale si riverberano le inquietudini di una generazione che si scopre inattuale e vede in via di dissoluzione il mondo sul quale aveva organizzato il suo orizzonte di senso".

La trama. 1984. Berlino Est è una grande prigione a cielo aperto, chiusa nel perimetro di un muro invalicabile che spacca in due la città. Un mondo di ferro e cemento, opprimente e opaco,scrutato in ogni suo recesso dalla Stasi, il servizio segreto più ubiquo e potente di sempre, che usa gli occhi di un esercito di spie, per
professione o per coercizione. Qui tutte le persone, tutti i luoghi hanno orecchie e memoria; qui l’amicizia non può esistere perché chiunque, in un giorno di un anno qualunque, può essere interrogato e piegato; qui si esercita una mediocre onnipotenza sui destini degli innocenti. Lo sa bene Immanuel che, accusato
vent’anni prima di dissidenza e allontanato dalla figlia piccola, non smette da allora di cercarla tra i volti di tutte le giovani sconosciute incontrate per strada. È perso in una solitudine alleviata solo da Tanja,una vedova che non crede più nell’amore.

Quanto sia difficile guardare un orizzonte irraggiungibile lo sa
anche Irene, che ama la letteratura e sogna di superare il confine che intravede dalla sua finestra,in cima a uno dei tanti casermoni di Berlino. Vorrebbe progettare una fuga folle, ma è frenata dalla passione per Klaus, alto ufficiale della Stasi e uomo sposato, con cui vive una relazione fatta di incontri fugaci, distacchi silenziosi e ritorni travolgenti. Per Immanuel, Irene e Klaus verrà il tempo della scelta tra la libertà, l’amore, sé stessi.

L’autore: Francesco Pala, classe 1974, è docente di filosofia e storia presso il Liceo Mossa di Olbia e giornalista. Ha esordito con il noir ambientato a Nuoro (sua città Natale) Rosso a cinque punte. Ha vinto il premio Neri Pozza con L’ultimo viaggio di Lenin nel 2024. Ha scritto su Nietzsche, Deleuze e Pasolini ed è stato
 Presidente del premio letterario città di Olbia.

I docenti concordano: "L’idea di rendere gli studenti protagonisti attivi è stata, in fondo, l’arma segreta della rassegna. Gli studenti di volta in volta coinvolti hanno affiancato Filippo Pace nelle presentazioni e dialogato con scrittori di fama nazionale quali Alberto Capitta, Alessandro De Roma e Francesco Abate (quest’ultimo ha presenziato, con grande autoironia e profondità, al singolare processo al suo romanzo Gli indegni). Tutti gli incontri sono stati molto seguiti e l’aula magna del liceo ha trovato un pubblico eterogeneo: dai bambini fino agli anziani. Non sono mancati appuntamenti che hanno portato i ragazzi a confrontarsi con usi e tradizioni del contesto in cui vivono,come nel caso dell’incontro con la prof.ssa Piera Anna Mutzu. La rassegna, inoltre, ha dato spazio agli esordienti come Vittoria Caberlon, alunna proprio del Mossa. Il riscontro e l’entusiasmo hanno superato le aspettative".