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Golfo Aranci vola a Londra: Giuseppe Serra ci racconta del suo concerto alla base NATO di Northwood

Il tenore gallurese atteso l'11 giugno nel quartier generale britannico per un grande evento esclusivo

Golfo Aranci vola a Londra: Giuseppe Serra ci racconta del suo concerto alla base NATO di Northwood
Golfo Aranci vola a Londra: Giuseppe Serra ci racconta del suo concerto alla base NATO di Northwood
Laura Scarpellini

Pubblicato il 20 May 2026 alle 09:30

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Golfo Aranci. L’orizzonte di Golfo Aranci, con il suo perimetro di roccia e mare, è da sempre una darsena per spiriti capaci di guardare oltre il confine isolano. Da questa stessa linea d'acqua si muove la parabola artistica di Giuseppe Serra, una voce che ha saputo fondere il rigore della grande tradizione lirica e melodica italiana con una spiccata vocazione transnazionale. Il canto, nella sua visione, cessa di essere mero esercizio interpretativo e si trasforma in un ponte culturale, un dispositivo immateriale capace di connettere geografie distanti e contesti istituzionali di massimo rilievo.

Il percorso di Serra non è nuovo alle platee oltremanica. La sua mappa britannica traccia da anni tappe di assoluto prestigio nel cuore della capitale inglese, dalle storiche esibizioni al mitico Ritz Hotel di Piccadilly Circus fino alle atmosfere di Notting Hill e del Martina London. Un itinerario artistico che si rinnova costantemente, saldando l'eleganza dello stile italiano con l'accoglienza dei palcoscenici internazionali più esclusivi.

La prossima fermata di questo viaggio rappresenta tuttavia un momento di eccezionale valore istituzionale e simbolico. Il prossimo 11 giugno, il tenore di Golfo Aranci sarà il protagonista assoluto di un evento unico nel Regno Unito, ospitato all'interno del quartier generale militare di Northwood, a nord di Londra. Un palcoscenico di snodo globale, dove la musica diventerà il linguaggio comune tra le diverse anime strategiche del contingente.

Alla vigilia della partenza, abbiamo raccolto la testimonianza diretta dell'artista sul significato di questo ritorno in terra britannica.

Serra l'11 giugno prossimo sarà protagonista di un appuntamento di grande prestigio istituzionale a nord di Londra. Che valore ha per lei questo ritorno?

"L’11 giugno terrò un concerto per le forze militari nella base Nato a nord Londra . È un onore essere di nuovo rinvitato a tenere un concerto per le truppe militari della nato . È come un richiamo della patria . Portare la mia voce per le forze armate . Il concerto è organizzato dal nostro reparto Italiano che offrirà a tutti gli altri militari stranieri . La base di nortwood è costituita non solo dalla Nato ma anche dalla Royal Navy e Air Force Britannica".

Non è la sua prima volta in un contesto così solenne e, più in generale, in terra britannica. Quali emozioni prova nel replicare questo evento?

"È stato bello rinnovare e replicare un altro concerto dopo l’anno scorso che è stato un glorioso concerto davanti a tutti i militari incluso anche il generale della base che mi ha fatto i suoi elogi ! Non è il mio primo concerto in terra britannica. Ormai sono anni che vado nella bella Londra ,dai tempi del ritz hotel di piccadilly circus e notting hill al Martina london ! Ed è sempre una grande una bella emozione ritornare !".

Può anticiparci qualcosa sulla scaletta e su come si svilupperà la struttura musicale della serata?

"La serata con un piccolo spoiler inizierà con l’inni nazione di Gran Bretagna paese ospitante con god save the king e dopo con il nostro inno nazionale ,canto degli italiani di mameli per poi trasformarsi in un grande concerto all'Italiana".