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Cronaca, Nera

Golfo Aranci, controlli a tappeto sul demanio: 16.400 euro di sanzioni

Incessante il lavoro dei militari della Guardia Costiera

Golfo Aranci, controlli a tappeto sul demanio: 16.400 euro di sanzioni
Golfo Aranci, controlli a tappeto sul demanio: 16.400 euro di sanzioni
Olbia.it

Pubblicato il 05 luglio 2022 alle 15:18

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Golfo Aranci. Continuano i controlli della Guardia Costiera nell'ambito dell'operazione nazionale Mare Sicuro, questa volta nell'area di Golfo Aranci.

"La settimana scorsa, l’attività di vigilanza a terra, ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 1.400 euro per violazione dell’ordinanza n. 5/22 del 30.03.2022 (Utilizzo dei natanti da diporto e delle moto d’acqua in attività di locazione e noleggio per scopi turistico ricreativi, nonché per appoggio alle immersioni subacquee a scopo sportivo o ricreativo nelle acque del Circondario Marittimo di Golfo Aranci) e per abusiva occupazione del demanio", si legge in una nota stampa.

"La Motovedetta CP 709 e il Battello GC B 77, nell’ambito dei controlli di polizia marittima, hanno riscontrato illeciti amministrativi che hanno portato all’elevazione di n. 42 sanzioni, per un totale di circa 15.000 euro nei confronti di diportisti per il mancato rispetto della distanza minima dalla costa, per la navigazione/sosta/ancoraggio nelle acque interdette alla navigazione, per l’assenza a bordo dei documenti richiesti dalla normativa vigente".

Il Comandante T.V.(CP) Francesco D'Esposito, raccomanda ai diportisti, il rispetto dei limiti di navigazione per le unità da diporto, in particolar modo presso l’area del Parco Nazionale Geomarino dell’Arcipelago di La Maddalena, acque antistanti l’isola di Mortorio, dove, per la tutela dell’area di riserva integrale, non sono consentiti, la navigazione, la sosta e l’ancoraggio (ad una distanza inferiore ai 300 metri dalla costa), la balneazione, la pesca e tutte le attività che possano arrecare danno all’ambiente marino.

"Si invita inoltre a garantire sempre la presenza a bordo delle unità da diporto alla fonda nelle acque del Circondario Marittimo, di un numero minimo di equipaggio, soprattutto in caso di presenza in zona di condimeteo non favorevoli, tali da provocare lo scarroccio dell’unità, qualora l’ancora dovesse arare. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci, coordinato dal Direttore Marittimo della Sardegna settentrionale, C.V. (CP) Giovanni CANU, continua nelle attività di controllo Mare Sicuro e per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare", conclude la Guardia Costiera.