Olbia. Oggi, mercoledì 8 luglio, il pericolo incendi è classificato alto dal bollettino della Protezione civile regionale, con fase di attenzione rinforzata. L’indicazione riguarda la giornata in corso e si inserisce in un quadro di caldo intenso, con un avviso Arpas per alte temperature valido dalle 10 alle 20 sulla Sardegna orientale.
Il bollettino di previsione di pericolo incendio indica diverse zone della Sardegna in pericolosità alta, associata alla fase operativa regionale di attenzione rinforzata. La Protezione civile regionale pubblica ogni giorno questo documento durante il periodo di elevato pericolo, con previsioni sulle 25 zone di allerta dell’isola. Il quadro si accompagna a un avviso di condizioni meteorologiche avverse dell’Arpas, diffuso il 7 luglio, che prevede per oggi un sensibile aumento delle temperature sulla Sardegna orientale e sul Campidano medio e basso, con valori che localmente potranno raggiungere i 40 gradi.
Cosa non si può fare oggi nelle aree a rischio incendio: in Sardegna il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo decorre ordinariamente dal 1° giugno al 31 ottobre. In questo arco temporale le prescrizioni regionali vietano di accendere fuochi o compiere azioni che possano provocarne l’accensione, smaltire braci, abbandonare sul terreno o dai veicoli fiammiferi, sigari o sigarette accese e fermare gli automezzi con la marmitta catalitica a contatto con sterpi o vegetazione secca. Le stesse prescrizioni prevedono inoltre che per alcune attività, come determinati abbruciamenti, servano autorizzazioni specifiche nei periodi previsti. Sul punto la Regione ha richiamato per la campagna antincendio 2026 il rispetto rigoroso delle regole da parte di cittadini, proprietari di terreni, imprese agricole, operatori turistici ed enti pubblici.
Quali controlli e raccomandazioni scattano con il livello alto: indicato in bollettino con codice arancione, descrive condizioni nelle quali un incendio, anche se affrontato tempestivamente, può raggiungere dimensioni difficilmente contrastabili con le forze ordinarie, pur rinforzate, e può rendere necessario il concorso della flotta statale. La Protezione civile spiega che il bollettino serve anche a orientare la localizzazione e la predisposizione di personale e mezzi. Per chi si trova in Gallura, la raccomandazione pratica resta quella di evitare qualsiasi comportamento che possa innescare fiamme, soprattutto nelle campagne, nelle aree boscate, nelle zone periurbane e lungo le strade.
Su questo fronte Olbia.it ha già seguito più volte l’evoluzione del rischio sul territorio, come nei precedenti aggiornamenti su Olbia e Gallura, caldo e pericolo alto di incendi: l'allerta, Olbia, caldo estremo e pericolo incendi: il bollettino e Olbia e Gallura: pericolo alto di incendio.
Quali numeri chiamare e come fare una segnalazione: la Regione Sardegna invita a segnalare con tempestività ogni principio di incendio o situazione utile ai numeri 1515 del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e 112, numero unico per le emergenze. La tempestività della chiamata è uno degli elementi richiamati nelle comunicazioni ufficiali della campagna antincendio 2026. In caso di avvistamento, è quindi indicato contattare subito i numeri di emergenza, senza tentare interventi improvvisati se non ci sono condizioni di sicurezza.