Monday, 13 July 2026
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Pubblicato il 13 July 2026 alle 12:00
Golfo Aranci. Polizia di Stato allo stremo, pochi uomini e donne nell'organico e turni insostenibili, la denuncia dei sindacati di categoria non passa in sordina e a sostegno della richiesta di intervento giunge anche il comunicato condiviso dall'ufficio stampa del Comune di Golfo Aranci.
Il sindaco di Golfo Aranci e consigliere regionale interviene sulla denuncia dei sindacati di polizia: "Servono rinforzi strutturali per gli uffici in Gallura. Il grido d'allarme lanciato dai sindacati di Polizia della provincia di Sassari non può essere derubricato all'ennesima rivendicazione di categoria: è la fotografia di un sistema di sicurezza pubblica che regge solo grazie al sacrificio personale di uomini e donne che da mesi lavorano oltre ogni ragionevole limite". Così il sindaco di Golfo Aranci e consigliere regionale Giuseppe Fasolino interviene sulla denuncia delle organizzazioni sindacali che segnalano condizioni di lavoro non più sostenibili per il personale in servizio negli uffici di Olbia e della Gallura della Polizia di Stato".
"Turni aggiuntivi, servizi straordinari, disponibilità continue senza un adeguato rafforzamento degli organici: da troppo tempo gli operatori della Polizia di Stato vanno avanti così – prosegue Fasolino – È una situazione inaccettabile, che non fa onore a uno Stato che pure chiede ai propri agenti dedizione e sacrificio quotidiano".
Fasolino sottolinea come i rinforzi estivi, seppur utili, non possano rappresentare la soluzione: "Sono un palliativo, non una risposta. Le carenze di organico sono strutturali e vanno affrontate con interventi stabili, non con misure tampone legate alla stagione turistica. Il litorale gallurese vive un carico di lavoro straordinario nei mesi estivi, ma i problemi denunciati dai sindacati riguardano tutto l'anno e tutta la provincia".
Fasolino esprime piena solidarietà agli operatori delle forze dell'ordine e si fa portavoce delle loro istanze nelle sedi istituzionali: "Come rappresentante delle istituzioni, sento il dovere di sollecitare un intervento immediato. Chiederò che la questione venga posta con urgenza all'attenzione del Ministero dell'Interno e mi farò parte attiva, nelle sedi regionali competenti, affinché si sostenga con forza la richiesta di un potenziamento degli organici e il ripristino di condizioni di lavoro normali."
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