Sunday, 12 July 2026

Informazione dal 1999

Arte e Spettacolo, Bianca, Cronaca, Cultura

Olbia, pienone per i due spettacoli teatrali diretti da Liliana Molina

In scena "Colpo inatteso" di Agata Christie

Olbia, pienone per i due spettacoli teatrali diretti da Liliana Molina
Olbia, pienone per i due spettacoli teatrali diretti da Liliana Molina
Ilaria Del Giudice

Pubblicato il 12 July 2026 alle 09:00

condividi articolo:

Olbia. Di recente, presso i locali di Suentu, si sono svolte due serate teatrali incredibili che hanno raggiunto il sold out. In scena "Colpo inatteso" tratto da un romanzo di Agata Christie del 1958, adattato dalla regista Liliana Molina e interpretato dagli attori del suo gruppo teatrale. La parte tecnica è invece stata diretta da Federica Catasta. 

Un dramma giallo in tre atti sapientemente adattato dalla regia, nel quale, più si indagava, più emergevano segreti, movimenti oscuri e insospettabili all'interno di una famiglia. Un'ambientazione claustrofobica, una notte di tempesta, una casa in mezzo al nulla, un morto nell'oscurità e una verità nascosta in un mare di bugie. Questa la trama avvincente e misteriosa, carica di suspense che i giovani attori hanno portato sul palco lasciando il pubblico con il fiato sospeso dall'inizio alla fine dello spettacolo. 

Io adoro riadattare e portare in scena le opere di questo genere e specialmente quelle di Agata Christie che è la regina del giallo. - esordisce Molina e prosegue - Penso che sia nella natura intrinseca del teatro lasciare al pubblico una domanda. In questo caso specifico:  riflettere sulle dinamiche familiari, sul senso dell'apparenza di fronte alla società, sui legami e sulle cose che succedono realmente tra le mura di casa. Spesso si tende a nascondere la verità a tutti i costi. Ma uno dei personaggi (una bambina) fa emergere l'importanza di dire sempre la verità, di chiarire le cose, di punire i colpevoli. Credo sia fondamentale provare a toccare l'animo umano delle persone pur senza giustificare i comportamenti sbagliati". La regista ha sottolineato l'importanza del cercare di comprendere le emozioni forti e represse di chi compie il male magari per disperazione e tenere conto della fragilità che c'è dietro. Fosse anche solo, con questa attenzione, riuscire a prevenire ciò che, ignorato, potrebbe diventare sempre più grande e pericoloso. 

Infine, Liliana Molina ha rimarcato l'importanza sociale della cultura e in particolare dell'arte, dichiarando: "Chi cerca di fare teatro a Olbia lotta per far prevalere l'espressione autentica in un mondo che sta perdendo sempre di più l'amore per la cultura. Noi continueremo a valorizzare l'arte e il suo significato catartico, in quanto capace di far riflettere a partire dalle storie che permettono alle persone di imemdesimarsi e riflettere".

Un vero "colpo inatteso" che, ad ottobre, potrebbe essere replicato per continuare la sua opera di riscuotere le coscienze.